Segui QdM Notizie

Eventi

Montecarotto Festival Organistico, concerti per celebrare la scuola dei Vici

Nella Collegiata della Santissima Annunziata appuntamenti oggi 16, il 21 e il 28 agosto con organisti e interpreti di prestigio

Montecarotto – I piccoli borghi custodiscono una storia silenziosa che continua a parlarci attraverso i secoli.

Un patrimonio di ricchezza e di bellezza che Montecarotto si vanta di avere e di tramandare cogliendo ogni occasione che si presenta per evitare che venga perduto, come il Festival Organistico dedicato ai Vici, storica famiglia di organari del paese, che ha preso il via lo scorso 7 agosto.

Il prossimo appuntamento in cartellone a Montecarotto è oggi 16 agosto con “Balli e battaglie fra ‘500 e ‘600”, un rarissimo itinerario nell’immaginario sonoro del Barocco attraverso autori di tutta Europa, dall’Italia alla Spagna, Inghilterra, Germania, Francia. All’organo il M° Luca Scandali, originario di Ancona, diplomato in organo, omposizione organistica e composizione al Conservatorio di Pesaro, vincitore di numerosi concorsi tra cui ha ottenuto, nel 1998, il primo premio al “Paul Hofheimer” di Innsbruck.

A seguire, il 21 agosto con “Dalla cantoria al palcoscenico – Canto sacro e scrittura operistica”, musiche di Banchieri, Trabaci, Pergolesi, Mozart, Bellini, Rossini, Remondi, Dubois, Bossi, Faurè, all’organo il M° Saverio Santoni accompagnato dal soprano Daria Stachowicz.

Il 28 agosto appuntamento con “Elevazioni e delizie – Devozione e raffinatezza”, musiche di Durante, Zipoli, Paradisi, Scarlatti, Pescetti; all’organo il M° Marco Cadario.

I concerti, nella chiesa parrocchiale della Santissima Annunziata, in via Castello, inizieranno alle ore 21 e sono a ingresso libero.

Il paese di Montecarotto è stato un centro importante di antica produzione e irradiazione di arte organaria con radici che affondano nel ‘500 per affermarsi nel primo ‘700 come vera e propria scuola identificata e riconosciuta.

Capostipiti i fratelli Gasparrini, la scuola è proseguita con don Antonio Benedetto Fioretti alla fine del 1600 per passare poi alla dinastia dei Vici con altri continuatori fino al XX secolo. 

La rassegna rientra nella stagione 2026 del Festival del Barocco delle Marche e prevede una quarantina di appuntamenti musicali che si articolano sul territorio dal 7 agosto al 19 dicembre in nove sedi distinte, ciascuna caratterizzata da identità produttiva.

Ideato e realizzato dalla Fondazione Alessandro Lanari e dal Sistema regionale del Barocco Musicale, con il sostegno della Regione Marche e di vari enti locali pubblici e privati, il Festival offre momenti di stimolo musicologico e culturale di qualità artistica assicurata da interpreti di prestigio internazionale. Il Festival, incentrato sui famosi e prolifici Vici, ricorda la Scuola Montecarottese con sette concerti di cui quattro sul locale organo costruito nel 1776 da Saverio e Sebastiano Vici, rispettivamente padre e figlio, che si trova presso la chiesa collegiata Santissima Annunziata, ed altri appuntamenti in sedi diverse tra le quali il Santuario Madonna della Rosa di Ostra, la chiesa di San Francesco a Recanati per concludersi il 30 agosto ad Ancona nella cattedrale San Ciriaco. 

La rassegna è iniziata a Montecarotto il 7 agosto con l’ascolto di brani dal titolo “Trionfi Interiori” squilli di gioia e contemplazione, musiche di Pasquini, Viviani, Corelli, Albinoni, Clerambault, Telemann, Bach, Handel. Davanti a un nutrito pubblico di estimatori si sono esibiti i Maestri Mario Bracalente alla tromba e Sauro Argalia all’organo. 

«Siamo orgogliosi di ospitare una rassegna così importante – ha affermato il sindaco, Giuseppe Paoloni -, soprattutto considerando la lunga e rilevante tradizione legata all’attività di costruzione di organi a canna nel nostro paese. Questa attività godeva di un certo riconoscimento già nel 1500 quando il M° Frate Uliviero di Monte Carotto venne chiamato a costruire l’organo nel Santuario di Loreto. Questo dato storico testimonia, quindi, non solo la presenza dell’attività artigianale di costruzione di organi a Montecarotto ma anche la riconosciuta rilevanza confermata dall’importanza del progetto e della committenza».

Il Comune ringrazia la parrocchia di Montecarotto per la fondamentale collaborazione all’iniziativa. 

A tal proposito è doveroso ricordare che il paese, il 15 e il 16 ottobre 2005, ha ospitato un convegno nazionale di studi incentrato sugli “Organari di Montecarotto dal XVI al XIX secolo”. Nel 2008 è seguita la pubblicazione degli atti con le relazioni degli ospiti della giornata, tra i quali spiccano numerosi esperti del settore. Il volume è curato dal prof. Paolo Peretti, autore di pubblicazioni scientifiche, considerato uno dei massimi esperti storici dell’arte organaria delle Marche. Il testo contiene, tra le altre, anche le relazioni della prof. Mariella Martelli, nota organista nonché esperta attenta alla valorizzazione del patrimonio musicale organario, del prof. Michel Formentelli, maestro organaro, della prof. Lucia Megale archivista di Stato, della prof. Simonetta Fraboni organista e clavicembalista, del prof. Gianluigi Spaziani, anch’egli rinomato organista autore di studi storici sugli organi antichi, del prof. Mauro Ferrante nominato ispettore onorario dei beni culturali. 

© riproduzione riservata

Continue Reading