Cronaca
Castelplanio Orari e corse bus: studenti penalizzati, scende in campo anche il Comune
Protestano le famiglie che hanno pagato l’abbonamento, da Atma rispondono: «Dovrebbe esserci una maggiore sinergia con gli istituti scolastici per rendere la pianificazione più efficiente», intanto l’Amministrazione comunale si sta adoperando affinché venga valutata e adottata una soluzione
Castelplanio – «Quando abbiamo pagato l’abbonamento i primi giorni di settembre, gli orari dell’autobus prevedevano una corsa Jesi – Castelplanio alle 13.10 che passava proprio davanti al Liceo – per 4 giorni alla settimana come lo scorso anno: lunedì, mercoledì, giovedì e sabato – ma solo con l’inizio dell’anno scolastico abbiamo scoperto che quella corsa è stata soppressa, il primo giorno di scuola mia figlia mi ha telefonato chiedendomi di andarla a prendere, le avevano detto che avrebbe dovuto aspettare l’autobus successivo, delle 13.40, che quello delle 13.10 non c’era più».
Come ogni anno all’avvio delle lezioni non mancano le polemiche sul trasporto pubblico dedicato agli studenti, tra cambi di orari, modifiche alle fermate, ritardi e studenti lasciati a piedi per via degli autobus troppo pieni.
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Questa la contestazione di una mamma che si è fatta portavoce di altre famiglie, tutte residenti a Castelplanio e che loro malgrado hanno dovuto accettare il cambio di orario della tratta, nonostante al momento della sottoscrizione dell’abbonamento l’orario delle 13.10 fosse ancora garantito.
«Quando ho chiamato Autolinee Crognaletti per chiedere il motivo della soppressione mi hanno detto che hanno dovuto adeguare le corse al nuovo orario di uscita dell’istituto Marconi Pieralisi», che da quest’anno fa la settimana corta, gli studenti escono alle 13.30. «Quindi per raggruppare il maggior numero di utenti, si aspetta la loro uscita e la partenza è per tutti alle 13.40».
«Non potevamo immaginare questo cambio di orario, per i ragazzi che abitiamo fuori Jesi, attendere mezz’ora per prendere l’autobus significa arrivare a casa più tardi e dover ritardare anche l’avvio delle attività di studio pomeridiano. Se avessimo saputo di questa mancanza, non avremmo sottoscritto l’abbonamento e avremmo ipotizzato soluzioni diverse per gli spostamenti, magari insieme ad altri genitori. Così ci hanno messo in difficoltà e per agevolare alcuni studenti – quelli di una sola scuola tra l’altro – penalizzano gli alunni di tutte le altre, non ci sembra corretto».
«Gli orari delle corse scolastiche sono in continuo assestamento – ha risposto Alessandro Di Paolo, Dtu di Atma – non solo nel momento dell’inizio della scuola, ma anche nel corso dell’anno scolastico. Questo perché ci dobbiamo adeguare agli orari delle scuole, cosa non così semplice perché gli istituti non sono sempre ben organizzati in questo e comunque, se le altre scuole escono alle 13 e una alle 13.30, per accontentare il maggior numero di studenti dobbiamo attendere le 13.30 e trasportarli tutti».
«Quella corsa non è stata soppressa ma semplicemente posticipata, l’autobus che passava alle 13.10 adesso passa alle 13.40. Cerchiamo sempre di trovare dei compromessi per accontentare l’utenza ma non possiamo subire i cambi di orario delle scuole soprattutto se non sono stati prima concordati con noi. Facciamo parte di un sistema – scuole e trasporti – se le scuole si occupano della formazione dei ragazzi, noi li portiamo a fare formazione, quindi dovrebbe esserci una maggiore sinergia con gli istituti per rendere la pianificazione più efficiente».
«Anche perché il numero di autobus che circolano e il numero di chilometri che questi possono percorrere, sono stabiliti da un contratto di servizio e non possiamo aggiungerli a piacimento o raddoppiare le corse. Le scuole invocano l’autonomia scolastica nella scelta dell’orario formativo, ma in quella scelta sono coinvolti anche i trasporti».
«Poi è ovvio che nel corso dell’anno si studiano i carichi di studenti e possiamo apportare modifiche migliorative ad orari e linee, il nostro sistema è dinamico quindi se ci fosse la possibilità di inserire una corsa perché un autobus è disponibile lo faremo, il nostro lavoro è sempre a favore dell’utenza».
Ma la mamma della segnalazione che nel frattempo è stata contattata via mail dagli uffici Atma ha replicato: «Il bus delle 13.40 esisteva già, quindi non è vero che la corsa prima è stata posticipata, ma soppressa. Inoltre quello delle 13.40 non passa al Liceo Scientifico quindi non fa lo stesso servizio. I 2 bus che passano all‘Itas e allo Scientifico, arrivano solo a Moie, sarebbe bastato che uno dei due arrivasse a Macine».
Nel frattempo il Comune di Castelplanio ha inviato comunicazione sui social riguardo alla situazione: «L’Amministrazione comunale è stata informata dei disagi che numerose famiglie stanno riscontrando a seguito della recente modifica degli orari del servizio di trasporto scolastico sulla tratta Jesi-Castelplanio».
«Il Sindaco ha già manifestato la propria attenzione nei confronti della problematica e la volontà di rappresentarla nelle sedi competenti. A tal fine, invita tutte le famiglie interessate a trasmettere una segnalazione all’indirizzo e-mail istituzionale: comune@comune.castelplanio.an.it».
«Si chiede cortesemente a ciascun nucleo familiare di inviare una propria comunicazione, anche sintetica, descrivendo i disagi organizzativi, lavorativi o familiari derivanti dalla nuova articolazione degli orari. La raccolta delle segnalazioni consentirà al Sindaco di documentare in modo puntuale l’entità del problema e di intervenire formalmente nei confronti di Atma e Autolinee Crognaletti, affinché venga valutata e adottata una soluzione adeguata alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie».
Castelplanio / Bus, orari e corse non passa, corsa posticipata di mezz’ora: «Studenti penalizzati a favore di altri»
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