Cronaca
Moie Semafori in via Risorgimento, conto alla rovescia prima del rosso
Installati i temporizzatori sui due impianti dotati di T-Red, forniranno agli automobilisti un’informazione immediata e facilmente visibile
Moie – Un conto alla rovescia per sapere con immediatezza quanto manca al cambio del segnale. Sono stati installati i temporizzatori sui due impianti semaforici di via Risorgimento, entrambi dotati di sistema T-Red per il rilevamento delle infrazioni in caso di passaggio con il rosso.
I nuovi dispositivi mostrano agli automobilisti il tempo residuo prima del cambio della luce semaforica, offrendo così un’informazione in più a chi si trova alla guida e si avvicina agli incroci.
Un intervento che arriva mentre il tema dei semafori e, soprattutto, dei tempi di passaggio dal verde al giallo e quindi al rosso, non è nuovo al dibattito locale.
Erano infatti emerse proteste da parte di alcuni automobilisti, che lamentavano tempi ritenuti troppo brevi per riuscire a rallentare in sicurezza e segnalavano l’arrivo di verbali per il passaggio con il rosso.
Una vicenda riferita all’impianto semaforico all’intersezione tra via Risorgimento, via Giovanni XXIII e via Fiume sulla quale gli uffici comunali avevano precisato che i tempi di transizione risultavano conformi alla normativa. (Leggi l’articolo) https://www.qdmnotizie.it/moie-impianti-semaforici-il-giallo-della-polemica/
Ora in via Risorgimento arriva dunque un elemento ulteriore di chiarezza: il conducente potrà vedere direttamente i secondi che mancano al cambio del segnale.
«I nuovi dispositivi – fa sapere l’Amministrazione comunale – mostrano il tempo residuo prima del cambio del segnale semaforico, fornendo agli automobilisti un’informazione immediata e facilmente visibile».
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più chiaro il funzionamento degli impianti e favorire una guida più consapevole e sicura, soprattutto in prossimità degli incroci.
«Un’informazione in più per chi guida – sottolinea il Comune – a beneficio della sicurezza di tutti», e un buon motivo perchè l’idea di fare in tempo non sia la causa di incidenti con conseguenze serie.
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