Attualità
Fabriano La Pinacoteca diventa multimediale e restituisce alla città i luoghi chiusi per il sisma
La nuova Sala Multimediale Allegretto Nuzi offre tour immersivi e modelli 3D per un’arte accessibile a tutti
Fabriano – La tecnologia abbatte le barriere del tempo e le ferite del terremoto, trasformando la fruizione culturale in un’esperienza immersiva e senza confini.
Alla Pinacoteca civica “Bruno Molajoli” di Fabriano debuttano le nuove frontiere digitali a servizio dell’arte con l’inaugurazione della Sala Multimediale Allegretto Nuzi, un progetto d’eccellenza realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e sostenuto dal Ministero della Cultura.
Grazie alla realtà virtuale e ai modelli tridimensionali, i visitatori possono finalmente tornare a esplorare gioielli architettonici e pittorici come la Chiesa di San Domenico e l’Oratorio dei Beati Becchetti, inaccessibili dal sisma del 2016.
L’innovazione non si limita a ricostruire gli ambienti, ma permette di ripercorrerne l’evoluzione storica, affiancando inoltre strumenti tattili dedicati alle persone ipovedenti per garantire un’accessibilità davvero universale.
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