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Poggio San Marcello Discarica, il fronte del “no” ha presentato le osservazioni

Sette Comuni della Vallesina hanno predisposto la documentazione in maniera coordinata: attivi anche il Comitato civico, Codici Marche e Fare Comune che però lancia una stoccata all’Amministrazione maiolatese

Poggio San Marcello – Lo scorso sabato 27 giugno sono scaduti i termini per presentare le osservazioni nel procedimento di Via/Paur sul progetto di realizzazione di una nuova discarica per rifiuti speciali non pericolosi da ubicare a Poggio San Marcello, presentato dal soggetto privato Nice Srls.

La documentazione predisposta in maniera coordinata da sette Comuni della Vallesina, Poggio San Marcello, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Montecarotto e Rosora – è stata regolarmente depositata. Si evidenziano numerose criticità che interessano diversi profili del progetto. In particolare, vengono contestate la carenza di alcuni presupposti autorizzativi, la mancata dimostrazione della piena disponibilità delle aree interessate, la compatibilità con gli strumenti di pianificazione territoriale e con il Piano Regionale dei Rifiuti, oltre alla completezza e all’adeguatezza degli studi relativi agli impatti ambientali, paesaggistici, sanitari, idrogeologici e sulla viabilità.

Vengono inoltre rilevate lacune nella valutazione delle alternative progettuali, nella documentazione tecnica e nelle risposte fornite dal proponente alle richieste di integrazione avanzate dagli Enti competenti.

«La presentazione delle osservazioni – affermano i sette Sindaci – rappresenta un ulteriore passo di un percorso che ci vede uniti nella difesa del nostro territorio. La nostra posizione non cambia: siamo e restiamo fermamente contrari alla realizzazione di questo impianto. Riteniamo che un nuovo impianto di discarica sia incompatibile con le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e territoriali della Vallesina e continueremo a sostenere le nostre ragioni in ogni sede istituzionale. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità, nel rispetto delle procedure e degli strumenti previsti dalla legge, per impedire l’insediamento della discarica e tutelare la salute dei cittadini, l’ambiente e il futuro delle nostre comunità».

Allo stesso modo, anche l’ex consigliere comunale di Maiolati Spontini, Leonardo Guerro, insieme a Codici Marche Odv (Associazione di tutela dell’ambiente e dei consumatori) e al Comitato civico No discariche in Vallesina, ha presentato ufficialmente una lunga serie di osservazioni.

Un testo che non viene definito generico, bensì «un documento ampio e dettagliato, costruito con carte alla mano, che mette nero su bianco i profili di incompatibilità del progetto: urbanistici, ambientali, paesaggistici, sanitari, economici e viabilistici».

Sulla stessa lunghezza d’onda nella critica intransigente al progetto della nuova discarica anche Fare Comune, gruppo di minoranza consiliare a Maiolati Spontini che, però, contesta il metodo utilizzato dalla locale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sebastiano Mazzarini:

«Il Consiglio comunale del 24 giugno avrebbe rappresentato l’occasione naturale per informare l’intero Consiglio dell’iniziativa e consentire anche all’unico gruppo di minoranza presente in Consiglio di esprimere il proprio contributo. Sarebbe stato un gesto coerente con i principi di partecipazione e condivisione più volte richiamati dall’Amministrazione. Come Fare Comune intendiamo quindi esprimere, anche se successivamente alla trasmissione degli atti, la nostra piena adesione alle osservazioni presentate dai sette Comuni e ribadire la nostra netta contrarietà alla realizzazione della discarica».

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