Attualità
Monsano La legalità si fa memoria viva, incontro con Gregorio Porcaro
Dopo Rosaria Cascio gli studenti della scuola secondaria di primo grado in collegamento con il vice parroco e braccio destro di don Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia
Monsano – Prosegue con determinazione il percorso di educazione alla cittadinanza attiva promosso dall’Associazione Monsano Cult Ctg Aps.
Studenti della scuola secondaria di primo grado di Monsano — intitolata proprio a don Pino Puglisi — hanno vissuto un momento di altissimo valore civile ieri mattina grazie al collegamento con Gregorio Porcaro.
Porcaro, già viceparroco e braccio destro di don Pino nel difficile quartiere palermitano di Brancaccio, ha dialogato con i ragazzi portando una testimonianza diretta dell’infaticabile lavoro del sacerdote ucciso dalla mafia nel 1993. Un racconto che ha messo in luce lo spirito di sacrificio e quel sorriso generoso con cui don Puglisi sottraeva i giovani alla criminalità, offrendo loro un’alternativa di libertà.
Un progetto triennale di ampio respiro
L’incontro rappresenta una tappa fondamentale di un progetto triennale che l’Associazione Monsano Cult sta portando avanti in stretta collaborazione con le scuole e le docenti del territorio. Solo poche settimane fa, il 20 febbraio, la comunità aveva ospitato in presenza un’altra figura chiave dell’eredità di Puglisi: la professoressa Rosaria Cascio, allieva diretta del sacerdote e divulgatrice del metodo Puglisi.
In quell’occasione. aveva incontrato al mattino gli studenti presso l’Auditorium di via Falcone e nel pomeriggio la cittadinanza presso la Biblioteca di Pace, presentando il volume “3P: Prassi pedagogiche positive. La pedagogia dell’esempio”. Durante gli incontri era emersa la potenza della metodologia di don Pino: una prassi fondata su ascolto, corresponsabilità e una presenza costante sul territorio capace di incrinare gli equilibri mafiosi attraverso l’educazione e il senso critico.

La dichiarazione
«Siamo orgogliosi di questo percorso che unisce memoria storica e indicazioni concrete per il presente», ha dichiarato Maurizio Possedoni, Presidente di Monsano Cult.
«Dalla pedagogia dell’esempio di Rosaria Cascio alla testimonianza di vita di Gregorio Porcaro, vogliamo offrire ai nostri giovani modelli reali di impegno. Padre Puglisi non è stato ucciso per gesti clamorosi ma perché con l’educazione quotidiana stava cambiando il tessuto sociale. Noi, come associazione, continuiamo a credere che coltivare cultura e legalità sia l’unico modo per far crescere una comunità libera e consapevole».
L’Associazione Monsano Cult Ctg Aps ringrazia le Istituzioni scolastiche e l’Amministrazione comunale per la sinergia che sta rendendo Monsano un punto di riferimento per la promozione dei valori della legalità nella Vallesina.
Info Associazione Monsano Cult Ctg Aps web: www.monsanocult.eu Email: info@monsanocult.eu
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