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Maiolati S. “Fare Comune”: «Rimettiamo al centro i bisogni reali delle persone»
Presentati candidati e programmi della lista che candida Sindaca Fabiana Piergigli alle elezioni del 24 e 25 maggio: trasparenza, partecipazione e serietà le parole d’ordine
Maiolati Spontini – Una critica pungente all’Amministrazione comunale uscente, cinque macroaree di programma e relativi focus sui progetti di realizzare: Patti di collaborazione, Patto comunale per lo sport, Comunità energetica rinnovabile, Presidio di comunità, Piattaforma civica per la trasparenza.
Nella serata di ieri, 28 aprile, presso i locali del Ristorante Jolanda, a Moie, si è ufficialmente aperto il sipario sulla neonata lista civica di ispirazione progressista Fare Comune, in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
A fare gli onori di casa la candidata Sindaca Fabiana Piergigli, visibilmente emozionata ma pronta a calarsi in battaglia.
«Fare Comune nasce da un lungo percorso, una riflessione condivisa da cittadini e cittadini preoccupati per come è stata amministrata questa nostra comunità negli ultimi anni. Troppo spesso le decisioni importanti sono state prese senza confronto. La nostra lista è fatta di persone con tante storie diverse che hanno scelto di mettersi al servizio con competenze vere. C’è chi ha costruito un percorso professionale raggiungendo anche posizioni importanti e significative. Poi ci sono i giovani, che hanno tanto talento, visione ma soprattutto tanta energia. C’è anche chi ha origini culturali diverse e proprio da queste differenze nasce la ricchezza».

Tra la platea all’ascolto alcuni ex amministratori comunali che hanno dato spinta al nuovo progetto, ma niente simboli di partito. Dei dodici candidati, sei donne e sei uomini, ben dieci, se eletti, siederebbero per la prima volta nell’assise cittadina. A garantire l’esperienza politica diretta, oltre a Fabiana Piergigli, assessora in due legislature, Luca Gramaccioni, consigliere comunale con il Sindaco Giancarlo Carbini, Silvia Badiali, anch’ella consigliera a più riprese e già dirigente provinciale del Pd ma questa volta in campo per «forte senso civico».
L’elenco completo dei candidati di Fare Comune.
• Andrea Aquilanti Pelagalli
• Silvia Badiali
• Giorgio Battistelli
• Daniela Biagioni
• Dorotea Campanelli
• Enrico Cerquetella
• Laura Elce Fabbretti
• Lara Fabbretti
• Luca Gramaccioni
• Mohin Hossein
• Fiorenzo Nardini
• Linda Tantucci

Dall’organizzazione degli eventi collettivi all’esternalizzazione della mensa scolastica, passando per la manutenzione di strade e marciapiedi e alle criticità presenti nel capoluogo, sono tanti gli elementi negativi che hanno caratterizzato l’azione amministrativa negli ultimi anni, secondo la candidata Sindaca Fabiana Piergigli, con la casa-museo di Gaspare Spontini presa come esempio di una gestione complessiva sbagliata.
«Annunci in pompa magna, tanto fumo, fondi stanziati ma ad oggi sembra più un’opera lirica che un’opera pubblica».
Lente d’ingrandimento posta anche sulle grandi questioni che scavallano i semplici confini comunali.
«La gestione del post-mortem della discarica comporterà costi molto rilevanti e richiede la massima attenzione. Siamo preoccupati rispetto all’ipotesi di costruzione del termovalorizzatore, e sul tema le risposte del candidato Sindaco Sebastiano Mazzarini sono generiche, mentre sulla vicenda dell’impianto di smaltimento rifiuti a Poggio San Marcello non dice proprio nulla. Lo sappiamo, ci sono norme da rispettare, ma è pur vero che è la politica che decide le regole del vivere comune e le adatta ai bisogni della società. Siamo noi, quindi, che dobbiamo stabilire le regole. Ma è evidente che l’interesse generale non è assolutamente la stella polare della loro Amministrazione».
Temi specifici, dunque, ma anche un metodo decisionale differente viene invocato da tutti i candidati di Fare Comune.
«La nostra lista è fatta di serietà, trasparenza e presenza. Vogliamo un Comune più vicino ai cittadini, capace di ascoltare anche coloro che non hanno voce, coinvolgere e trasformare le idee in azioni concrete. Un Comune che non promette soluzioni facili ma che lavori mettendo al centro i bisogni reali dele persone e capace di mettere in rete competenze, servizi e risorse».
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