Segui QdM Notizie

Attualità

Monte Roberto “L’orto dei Sogni: semi di Futuro”, coltivare piante e pensieri – Video

Giornata Mondiale della Terra, ieri festa di colori, mani sporche e sorrisi puliti, i bambini lo hanno inaugurato nel giardino della scuola dell’infanzia “Collodi”, Natura Garden ha donato piantine e tempo

di Cristiana Loccioni


Monte Roberto – C’è un tempo per correre e un tempo per guardare un seme che si schiude. In un mondo che corre veloce, il Comune sceglie di rallentare e di tornare alla terra.

Ieri, 22 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra, nel giardino della scuola dell’infanzia “Collodii bambini hanno inaugurato“L’Orto dei Sogni: Semi di Futuro”, una festa di colori, mani sporche di terra e sorrisi puliti.

Il progetto nasce dalla sinergia tra l’Amministrazione comunale, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “B. Gigli”, Maria Nadia Gesuè, e le insegnanti della zcuola dell’infanzia “Collodi” di Pianello Vallesina.

Sullo sfondo pedagogico della Continuità 0-6, saranno insieme i bambini della “Collodi” e gli alunni della classe I dell primaria “Rodari” dell’Istituto comprensivo “B.Gigli”, con i piccolissimi dell’asilo nido “L’isola che non c’è” di Monte Roberto a prendersi cura dell’orto.

L’orto rappresenta una sfida culturale ed educativa: insegnare ai bambini che nulla nasce dal nulla, che tutto richiede dedizione, e che è la cura condivisa a dare i frutti migliori.

«Abbiamo voluto questo orto perché crediamo che la terra sia una grande maestra», spiega il sindaco Lorenzo Focante.

«Vedere un bambino del nido che osserva con stupore una foglia, guidato per mano da un compagno più grande della primaria, è la sintesi perfetta della comunità che sogniamo. In quell’istante non c’è solo un trapianto di piantine ma un passaggio di testimone fatto di cura, pazienza e rispetto. Vogliamo che i nostri piccoli imparino il valore dell’attesa, della cura e della collaborazione».

L’orto diventa così un’aula all’aperto per apprendere l’educazione ambientale, la biodiversità e il rispetto dei tempi naturali.

«Il Progetto Continuità mira a unificare il percorso educativo tra nido, scuola dell’infanzia e prima classe della primaria, con l’obiettivo di superare la frammentazione e offrire ai bambini un percorso formativo unitario, sostenendo il passaggio relazionale e pedagogico. L’orto diventa un ponte e insegna ai bambini che crescere è un processo lento, fatto di stagioni, di radici e di frutti che arrivano solo se si sa aspettare insieme. Attraverso questo progetto trasformiamo la scuola in un ecosistema vivo, dove ogni bambino è il custode di un terreno comune che, prendendosi cura del seme oggi, impara a nutrire con fiducia e pazienza il domani. Inaugurare l’orto nella Giornata della Terra significa mostrare ai bambini che siamo fatti della stessa sostanza della natura, radici e rami di un unico grande albero», commenta l’assessora alla pubblica istruzione Francesca Marasca.

L’assessora prosegue con un ringraziamento pieno di stima.

«Un grazie speciale va a Tiziano, proprietario di Natura Garden -, una realtà locale che è a tutti gli effetti un Nsu (Negozio socialmente utile) -, e ai suoi ragazzi Francesco, Daniele, Renee e Aurelio. Non hanno soltanto costruito vasche, le hanno riempite di passione e di generosità, donando piantine e tempo. Hanno realizzato fisicamente l’orto in cui i sogni dei nostri bambini potranno pian piano germogliare».

“L’orto dei sogni: semi di futuro”: uno spazio dove, tra un pomodoro e un fiore, i sogni dei nostri bambini potranno pian piano germogliare.

Sempre nella mattinata di ieri alla biblioteca comunale “Manuel Rossini”, gli alunni delle classi quarte della primaria “Rodari” hanno partecipato a un’iniziativa pensata per promuovere fin da piccoli comportamenti responsabili e attenzione verso il pianeta.

La mattinata, ha visto anche l’intervento di Piero Bignozzi, docente dell’Istituto agrario “Salvati”, che insieme agli studenti ha accompagnato i bambini in un percorso fatto di lettura guidata, domande e spunti sull’ecologia urbana, con un taglio divulgativo e partecipato.

© riproduzione riservata

Continue Reading