Cronaca
Jesi “Libri e sogni” alla biblioteca della Garibaldi dedicata a Irene Spaccia
L’iniziativa nell’ambito della settimana dell’inclusione, il dirigente scolastico Massimo Fabrizi: «Un modo per ricordarla e per sensibilizzare gli studenti al tema della disabilità»
Jesi – Letture ad alta voce al buio, hanno divertito, guidato e accompagnato i bambini a scegliere la loro stella e pensare ai loro sogni e desideri.
Venerdì scorso 17 aprile la biblioteca della primaria Garibaldi, dedicata alla piccola Irene Spaccia, studentessa dell’Istituto comprensivo Federico II, scomparsa prematuramente due anni fa, si è riempita di lucine sul far della sera dando vita a un evento speciale in notturna dal titolo “Libri e sogni“.
«Una serata che è diventata ormai un appuntamento fisso – ha spiegato il dirigente scolastico Massimo Fabrizi – nell’ambito di quelle che sono le giornate dedicate alla settimana dell’inclusione alla quale partecipano gli alunni delle scuole Garibaldi e Perchi, è un modo per celebrare anche il ricordo di Irene», ha evidenziato il dirigente scolastico.

La bimba, scomparsa all’età di 8 anni, conviveva con gravi problemi di salute che la costringevano sulla sedia a rotelle, ma era un esempio per i coetanei e per gli adulti che la circondavano, benvoluta da tutti ed emblema della gioia di vivere, grande sognatrice ed amante dei libri.
«La settimana dell’inclusione prevede una serie di attività legate alla lettura e alla sensibilizzazione sulla tematica della disabilità, lo scorso anno era stato allestito anche il marciapiede didattico, un percorso con ostacoli da superare per far capire agli studenti le difficoltà che può incontrare chi deambula male o si muove sulla sedia a rotelle».

Proprio come avrebbe voluto Irene, la serata “Libri e sogni” si è svolta all’insegna della magia, delle coccole di un libro sussurrato tra le coperte, delle storie che sanno far volare la fantasia alla scoperta di mondi immaginati.
A fine serata, dopo un momento di rilassamento e un bacio della buonanotte, i bambini sono ritornati nei loro letti per continuare a sognare. Un bellissimo evento che li ha visti molto coinvolti, partecipi e vogliosi di ascoltare tante belle storie.
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