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Jesi Festa della Liberazione: no stop music allo “sBARello”
L’evento “Remember Woodstock” ai giardini pubblici in occasione del 25 aprile, otto ore di musica che apriranno la stagione del chiosco
Jesi – Sarà proprio in occasione della Festa della Liberazione, domani 25 aprile, che lo chalet lo sBARello dei giardini pubblici di Viale Cavallotti, darà inizio alla stagione musicale con un pomeriggio dedicato alla musica, al buon cibo e all’intrattenimento anche per i più piccoli con l’evento Remember Woodstock. Otto le ore du no stop music per aprire in bellezza la lunga carrellata di eventi che accompagneranno poi la città per tutto il periodo estivo, 12 gli appuntamenti totali.
Ieri mattina la presentazione della festa organizzata per il 25 aprile, con il gestore Matteo Montesi, parte dello staff – Cecilia Felcini e Michele Campana -, uno dei protagonisti musicali dell’evento, Mike Coacci, e l’assessora al commercio, Emanuela Marguccio.

«È con grande orgoglio che prende il via la stagione di Jesi Music Festival 2026 – ha affermato Matteo Montesi -. Lo facciamo in grande stile con otto ore continuative di musica in cui tutti saranno coinvolti, dai bambini ai nonni. Un sabato di festa che avrà inizio la mattina – con le celebrazioni istituzionali, la messa al Monumento dei Caduti, il corteo che dall’Arco Clementino prenderà vita fino a Piazza Indipendenza, poi il pranzo antifascista alla Bocciofila – e che proseguirà qui ai giardini pubblici, allo sBARello, dove la musica avrà stili diversi. Ciò che ci contraddistingue è rappresentato da divertimento, allegria, musica e buon cibo: e tutto questo sarà presente per la giornata di festa che ci aspetta».
Programma ricco che coinvolgerà la città e le varie fasce d’età: dalle 15 l’animazione per bambini con Sandra Brazil. Dalle 16 il live degli allievi della scuola di musica Opus1 (con i gruppi The Strangers, Roxygen, Radiofreaks). Dalle 19 Mike Coacci Band, con il Jimi Hendrix Tribute, originals blues e rock classics. Dalle 21 Zoso – tributo ai leggendari Led Zeppelin. Previsti anche aperitivi e merenda a partire dalle 17.
«Un grazie speciale va al Comune di Jesi e a Jesi in Comune, in particolare a Filippo Cingolani che è stato molto presente nell’organizzazione», ha aggiunto Matteo Montesi.

«Il messaggio della Liberazione, che nella mattinata del 25 aprile passerà per le vie istituzionali, nel pomeriggio sarà celebrato con canali comunicativi diversi che passano per la musica, in grado di coinvolgere tutte le fasce di età. L’augurio è che questa sia la prima di tante feste della Liberazione qui allo sBARello», ha evidenziato l’assessora Emanuela Marguccio.
«È un piacere per me inaugurare insieme a Matteo, grande amico di lunga data, questa stagione ricca di eventi, non mancheranno divertimento e voglia di stare insieme. Questo 25 aprile sarà un’occasione per celebrare una tradizione insieme a famiglie e amici», ha affermato Cecilia Felcini, socia titolare del Bar Verdi, che per questa stagione estiva collaborerà con Matteo Montesi.
La presentazione dell’iniziativa è stata anche l’occasione per dare qualche anticipazione su alcuni dei protagonisti che animeranno lo Jesi Music Festival, ospiti come da tradizione i Kurnalcool che quest’anno festeggeranno i 40 anni di attività, poi la serata Memorial di Franchina e Melé – gestori storici dello sBARello e genitori di Matteo Montesi – con la Esino River Band e una jam session degli artisti che negli anni si sono avvicendati sul palco dei giardini pubblici.
Altro appuntamento di rilievo sarà con Rigo, bassista di Ligabue, che darà spazio anche agli artisti emergenti locali, e poi ancora le serate con Brusco e Alex Lunardi, le cover dei cantautori italiani e il concerto tributo a Ultimo.
Il cartellone del Festival è reso possibile anche grazie a: Ristorante Pizzeria Pepito, Ottica Più, Hedonè Istituto di Bellezza, Pacenti Assicurazioni e Bec Ancona e Falconara.
(foto in primo piano: Mike Coacci, Emanuela Marguccio, Cecilia Felcini, Matteo Montesi, Michele Campana)
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