Attualità
Agugliano Un anno senza Sara e Marco: i ciclisti li ricordano sul luogo della tragedia
Domani, mercoledì 13 agosto, la pedalata commemorativa e una messa in memoria della coppia travolta un anno fa da un’auto a Senigallia mentre erano in bici
Agugliano – E’ volato via già un anno da quando Marco Torcianti, 47 anni e la moglie Sara Ragni di 36, sposata appena 8 mesi prima, hanno trovato la morte travolti da un’auto.
Stavano serenamente pedalando tra Senigallia e Marzocca, verso le 11.30 di martedì 13 agosto 2024, quando la Mazda impazzita guidata da un 19enne, neopatentato di Cagli, ha invaso l’altra corsia e li ha centrati, uccidendoli sul colpo all’altezza della stazione di servizio del Ciarnin.
Sara e Marco, in sella alle loro biciclette da corsa erano partiti dalla loro casa di Polverigi per allenarsi, come facevano spesso: erano tanto uniti nella vita come nella passione per la corsa sulle due ruote. Le immagini di quel giorno sono raccapriccianti: le bici ridotte a un cumulo di ferraglia, i corpi inanimati sull’asfalto. Una morte assurda che aveva colpito tutti e aveva lasciato nel dolore le famiglie, gli amici e i conoscenti.
Un anno dopo, il dolore non si è placato, anzi si è acuito ma gli amici e i parenti hanno pensato a un gesto significativo per far ricordare a tutti che i due giovani vivono nel cuore e nella memoria di quanti li hanno conosciuti e amati.
I ciclisti del Pedale Aguglianese alle 7.30 di domani mercoledì 13 agosto, si sono dati appuntamento al cimitero di Agugliano, dove la coppia riposa, e poi si trasferiranno in sella alle bici a Senigallia, dove intorno alle 9 giungeranno nel luogo del terribile incidente che ha spazzato via la vita dei due coniugi.
Sempre domami 13 agosto alle 18.30 si celebrerà una messa nella chiesa Santa Maria a Nazareth di Agugliano.
Cristiano Ragni, il fratello di Sara, è ancora distrutto dal dolore ma sottolinea che le famiglie hanno condiviso con affetto l’iniziativa del Pedale Aguglianese.
«Un bel gesto – afferma – anche se l’assenza di Sara e Marco si sente ogni giorno di più».
Un anno fa, nel giorno del funerale a Polverigi, Cristiano aveva rivolto parole accorate in chiesa.
«Eravate felici e vi volevate tanto bene. Ora Sara pedala, pedala, pedala fin lassù insieme al tuo amore. Pedalate felici insieme, angeli nostri».
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