Cronaca
Jesi In via Jugoslavia vince il basket: approvato l’acquisto dei nuovi canestri
Nel giugno scorso in via Coppi stesso problema risolto dai privati, ora c’è il placet della Giunta alla manutenzione del campo con nuovi tabelloni, canestri e retine per una spesa di circa 2.500 euro
Jesi – Il campo da basket di via Jugoslavia, intitolato all’imprenditore Antonio Paradisi, presto potrà contare sull’installazione di nuovi canestri.
La Giunta, infatti, ha approvato la manutenzione straordinaria e l’acquisto ad un costo complessivo di circa 2.500 euro (Iva compresa).
«Il campo da basket situato presso l’area verde di via Jugoslavia costituisce uno spazio sportivo di libero utilizzo particolarmente frequentato da giovani e cittadini», spiega la determina di Giunta che sottolinea lo stato ammalorato dei canestri presenti: «I canestri attualmente installati risultano fortemente deteriorati a causa dell’usura dovuta agli agenti atmosferici e all’intenso utilizzo nel corso degli anni, in particolare i telai portatabellone, i tabelloni, i canestri e le relative retine presentano condizioni che non consentono più un utilizzo ottimale e sicuro dell’impianto».


Una situazione che era stata segnalata dagli stessi cittadini, insieme a quella dei canestri del campo da basket di via Coppi, anch’essi usurati, trattandosi di impianti molto frequentati dai giovani del quartiere e non solo, lì si ritrovano anche i giovani atleti delle Società sportive in fase di preparazione.
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Circa un mese fa la civica Per Jesi aveva segnalato la problematica evidenziando che i ragazzi erano «costretti a giocare in condizioni inaccettabili: entrambi gli impianti sono dotati di un solo canestro invece dei due necessari».
Il rettangolo di via Jugoslavia è stato di recente anche oggetto di un video satirico – uno dei tanti – del noto trio composto da Graziano Figaro Fabrizi, Fabiola Focarelli e Marino Zannotti, proprio per mostrare che il tiro a canestro consisteva semplicemente nel colpire il tabellone bianco privo di retina ma i ragazzi pur di giocare si adattavano alla situazione.
Mentre risale a fine giugno l’intervento di un gruppo di privati, capitanati dall’ex giocatore Luca Allegrini, che hanno sostituito i canestri in via Coppi.

«Quando il privato prende il posto del pubblico, senza tante chiacchiere – aveva commentato amaramente Luca Allegrini raccontando sui social la vicenda -. Per mesi i ragazzi residenti fecero richieste al Comune affinché l’ufficio sport potesse risolvere il problema, ma le risposte pervenute furono altre, non condivise dai giocatori della location».

«Vado a giocare anche io in quel campetto in via Coppi, un ritrovo serale di gioia, passione ed amore per uno sport meraviglioso come il basket, e dove decine e decine di ragazzi e di diversamente giovani trovano spazio per liberare la mente e riempire il cuore di beatitudine. A fine partitella i resident mi chiesero se conoscessi qualcuno che poteva rimediare al danno del canestro rotto. Chiamai in loro presenza un mio amico fraterno Vito, imprenditore in carpenteria meccanica e giocatore di basket con me da anni», ha detto Luca Allegrini spiegando come è avvenuta la riparazione dei canestro e concludendo: «Lo sport non può e non dovrebbe mai entrare nei meandri oscuri della politica».

Nel caso dell’impianto di via Jugoslavia l’intervento del pubblico è arrivato finalmente prima dei privati, con l’approvazione della manutenzione straordinaria.
Ad essere installati saranno 2 telai portatabellone in acciaio zincato a caldo, dimensioni cm 180×105, modificati per l’adattamento alle strutture esistenti, 2 tabelloni da basket, dimensioni cm 180×105, 2 canestri rinforzati, 2 retine per canestro in polipropilene per uso esterno.
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