Attualità
Maiolati Spontini Da Roma per conoscere il borgo che dà il nome alla loro via
La visita nei giorni scorsi di Loredana e Ileana, residenti nel quartiere di San Basilio, trasforma un indirizzo romano in un originale itinerario tra storia e paesaggio
Maiolati Spontini – Hanno lasciato per qualche giorno la loro casa di via Maiolati, nel quartiere romano di San Basilio (Municipio IV) per raggiungere il paese che da decenni pronunciano ogni volta che comunicano il proprio indirizzo.
Loredana e Ileana storiche residenti del quartiere della Capitale hanno deciso di conoscere Maiolati Spontini, il borgo della Vallesina che dà il nome alla strada dove vivono, che si estende da via Fabriano a via Arcevia. Un viaggio nato dalla curiosità, ma diventato anche un modo originale per scoprire un territorio partendo dalla propria quotidianità.
Per anni il nome Maiolati ha rappresentato per le due donne soltanto la propria abitazione, il luogo della spesa, il punto di riferimento da indicare a chi dovevano raggiungerle.
Da qui la decisione di andare a vedere con i propri occhi cosa ci fosse realmente dietro quella parola impressa sulla targa della loro strada dagli anni Sessanta, quando numerose strade furono intitolate a città e Comuni delle Marche e dell’Umbria. Accanto a via Maiolati si trovano, infatti, via Recanati, via Fabriano e via Jesi, creando tra i palazzi romani una virtuale mappa dell’Italia centrale.
Arrivate in paese, sono rimaste colpite dalla tranquillità del borgo, dalla natura, dal muraglione e dagli affacci sulle colline. Hanno visitato le vie del centro storico e i paesi vicini, apprezzando quella pace e quella serenità così diverse dal ritmo della grande città.
Particolare interesse ha suscitato anche la storia di Gaspare Spontini. Le due visitatrici sono rimaste affascinate non soltanto dalla figura del compositore, ma anche dal suo impegno verso la comunità e dai progetti della Casa di riposo e della Casa delle Fanciulle, espressione della sua attenzione verso le persone più fragili.
La visita si è conclusa con una passeggiata al Parco Colle Celeste, tra gli alberi e i panorami che caratterizzano uno dei luoghi più suggestivi del paese, e una dedica apposta il 26 luglio scorso: “Da Roma, via Maiolati (Quartiere San Basilio) oggi in visita, (molto desiderata) Loredana con Ileana, Maiolat Spontini ci ha stupite! Bella! Grazie!“.

Quello delle due signore del quartiere romano di San Basilio è stato molto più di un semplice viaggio fuori porta. La loro esperienza, a pensarci bene, potrebbe rappresentare anche un modo diverso, nuovo, di promuovere il territorio, una nuova forma di turismo?
Tornate a Roma, via Maiolati non sarà più soltanto un indirizzo. Ogni volta che ne pronunceranno il nome potranno ricordare le colline marchigiane, la storia di Spontini e la serenità di un borgo che ora sentono molto vicino.
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