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Sinner verso Wimbledon 2026: controlli superati e rientro confermato

Sinner verso Wimbledon 2026: controlli medici ok dopo il ritiro al Roland Garros. Rientro confermato e preparazione mirata per difendere il titolo

Jannik Sinner parteciperà a Wimbledon 2026. Il numero uno del ranking mondiale ha portato a termine gli accertamenti medici programmati all’ospedale San Raffaele di Milano, e gli esiti hanno escluso qualsiasi infortunio rilevante. Il campione altoatesino salirà direttamente sui campi londinesi per difendere il titolo conquistato nell’edizione 2025, evitando ogni passaggio intermedio.

La diagnosi dopo il ritiro a Parigi

Il percorso clinico è scattato subito dopo l’episodio capitato al secondo turno del Roland Garros, quando il match contro Francisco Cerundolo si è interrotto a causa di vertigini intense e di una condizione fisica deteriorata nel giro di pochi game. Le immagini del tennista visibilmente provato avevano alimentato dubbi sulla natura del problema, e sulla possibilità che si trattasse di qualcosa di più serio di un semplice malessere temporaneo. 

Per fare chiarezza, lo staff medico ha organizzato due giornate di esami approfonditi, svoltesi lunedì 8 e martedì 9 giugno presso la struttura milanese. I risultati hanno restituito un quadro completamente nella norma, senza tracce di patologie cardiache, virali o muscolari capaci di compromettere la stagione. L’ipotesi più accreditata resta quella di un calo dovuto alla combinazione fra carichi di lavoro accumulati e fattori ambientali contingenti, emersi durante l’incontro parigino.

Il calendario in vista dello Slam britannico, dove sono attese le conferme delle prime quotazioni dei bookmaker per le scommesse Wimbledon, prevede dei tempi stretti ma sufficienti per recuperare il ritmo agonistico. Mercoledì 10 giugno il tennista italiano raggiungerà Montecarlo, sede storica della sua base di allenamento, per riavviare la preparazione atletica sotto la supervisione del team tecnico guidato da Darren Cahill e Simone Vagnozzi.

Una strategia costruita sull’erba di Londra

La pianificazione presentata dall’entourage conferma la linea già tracciata nei mesi precedenti, ovvero la rinuncia ai tornei di avvicinamento tradizionali. Sinner non prenderà parte né al Queen’s di Londra né all’ATP 500 di Halle, le due manifestazioni più frequentate dai professionisti per testare la superficie verde prima dello Slam. La rinuncia, decisa in tempi non sospetti e indipendente dall’episodio del Roland Garros, riflette la volontà di centellinare le energie lungo una stagione davvero fitta e complessa.

Il debutto avverrà quindi direttamente sui campi dell’All England Club, senza partite ufficiali di rodaggio. La scelta comporta vantaggi e rischi calcolati: da un lato consente di arrivare freschi al primo turno, dall’altro espone il giocatore alla necessità di entrare immediatamente nel ritmo gara contro avversari già in forma. Per compensare questo aspetto, il programma prevede delle sessioni di allenamento intensive su superfici simulate, e una probabile trasferta anticipata a Londra negli ultimi giorni di giugno. L’obiettivo è prendere confidenza con i campi dell’AELTC, e con le condizioni atmosferiche tipiche della capitale britannica.

Il calendario del torneo e la finestra di preparazione

Wimbledon 2026 si disputerà da lunedì 29 giugno a domenica 12 luglio, mantenendo la sua collocazione classica. Tra il rientro agli allenamenti a Montecarlo e il primo turno londinese, l’azzurro avrà a disposizione poco meno di tre settimane piene. Si tratta di una finestra considerata sufficiente dagli specialisti della preparazione atletica. Lo scopo è ricostruire la condizione, rifinire i fondamentali e calibrare i colpi sulle esigenze dell’erba: una superficie che premia il servizio, le accelerazioni e la capacità di chiudere lo scambio nei primi colpi.

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