Opinioni
Jesi «Sulla sicurezza stradale le parole non bastano»
L’Associazione Per Jesi torna alla carica: «Nell’avvallamento che si è creato in via Valche la soluzione del problema è stata mettere semplicemente un segnale», e ci sono altre criticità
Jesi – Abbiamo sentito più e più volte dire che la sicurezza è una delle motivazioni principali per cui si vuole mettere mano al Viale della Vittoria, è già non torna col fatto che si progetteranno solo 300 metri anziché risistemare gli attraversamenti su tutta la lunghezza, come prima cosa.
Ma che sia un argomento pretestuoso è chiaro guardando alla condizione della città intera.
Da circa un anno migliaia di automobilisti, sia di Jesi che dei paesi limitrofi, mentre transitavano quotidianamente in via Valche, avevano notato che all’altezza del centro commerciale Arcobaleno, sulla sede stradale in direzione Moie, piano piano si stava creando un avvallamento.
Naturalmente questi problemi con il passare del tempo non scompaiono, anzi diventano sempre più grandi. Questo lo dovrebbe sapere anche chi dirige l’assessorato all’urbanistica ovvero l’arch. Melappioni.
Tuttavia, invece di intervenire nel più breve tempo possibile per far sì che l’avvallamento non si espandesse, ha lasciato trascorrere mesi e mesi finché oggi è diventato un vero e reale problema di sicurezza sia per i veicoli ma soprattutto per i conducenti dei mezzi a due ruote.
Pur di evitarlo si vedono manovre pericolosissime, fino ad invadere la corsia opposta. Questo non è un caso isolato perché a poche centinaia di metri, alla rotonda successiva dove inizia via XX luglio, si sta creando l’identico problema e qui non è stato messo neanche il segnale di pericolo. Idem sempre in via XX Luglio in direzione opposta: non vorremmo trovarci col bagnato su due ruote a transitare su quell’avvallamento.
E che dire della montagnola su via Gramsci a ridosso dell’incrocio con via Sanzio, sulla quale è impossibile passare sopra senza rischiare di lasciare in loco il pianale dell’auto o in alternativa, azzardando tentativi di schivarlo.
E siccome la risposta alla segnalazione caricata su Municipium indica un intervento nel “medio-lungo periodo” a carico di una ditta esterna, con programmazione della stessa, ci chiediamo fino a quel momento come verrà gestita la sicurezza.
Visto che il tema sicurezza stradale, ma solamente a parole nei manifesti e negli stendardi, per questa Amministrazione comunale è sempre presente, ci si domanda quando farà veramente qualcosa di concreto e di costruttivo.
Perché se la soluzione del problema è mettere semplicemente un segnale di pericolo dosso, siamo veramente al grottesco.
Associazione Per Jesi
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