Attualità
Jesi “Una cosa di sinistra”: la cura al centro del dibattito alla Casa del Popolo
Dalle ore 18 prima tappa dell’evento nazionale al quale partecipa anche l’on. Roberto Speranza, già ministro della salute, dibattito arricchito da una fitta rete di interventi da parte di amministratori locali, rappresentanti della società civile ed esponenti politici regionali
Jesi – Prende il via dalle Marche, una regione storicamente e socialmente strategica, il percorso politico e culturale dell’evento nazionale “Una cosa di sinistra”. La prima tappa si terrà questo pomeriggio in città, a partire dalle ore 18, presso la Casa del Popolo, in via XXIV Maggio, 46 (foto in primo piano).
L’iniziativa nasce dall’esigenza profonda di rimettere al centro dell’agenda pubblica e del dibattito collettivo una parola d’ordine fondamentale: la cura. Intesa non solo in senso medico o terapeutico, ma come pilastro cardine su cui rifondare la società, l‘economia e le istituzioni del futuro. Una visione organica che si contrappone alle logiche dell’individualismo e dei tagli al sociale, declinandosi in tutte le sue indispensabili sfaccettature.
Durante l’incontro il tema della cura verrà sviscerato attraverso punti cruciali per il futuro del Paese. La cura del lavoro e dei lavoratori: per il contrasto al precariato, la richiesta di salari dignitosi e la sicurezza nei contesti occupazionali.
La cura della sanità e della scuola pubblica: la difesa intransigente dei diritti universali costituzionalmente garantiti contro ogni forma di privatizzazione e disparità d’accesso.
La cura dei giovani e della salute mentale: risposte concrete e potenziamento delle strutture pubbliche per abbattere i tabù e dare ascolto al disagio psicologico generazionale.
La cura dell’ambiente: la pianificazione di una transizione ecologica equa che tuteli il territorio e crei modelli di sviluppo sostenibili.
La cura dei più deboli, degli emarginati e dei discriminati: una vera battaglia di civiltà per l’inclusione e i diritti sociali.
La cura della democrazia e della Costituzione del futuro: per riattivare la partecipazione democratica attiva a partire dai territori.
Il dibattito sarà arricchito da una fitta rete di interventi che vedrà la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti della società civile ed esponenti politici regionali e nazionali (tra gli ospiti figurano Arcone, Bartolucci, Belegni, Braconi, Caprari, Carella, Catini, Coltorti, Cotica, Di Guglielmo, Lucidi, Morino, Mosca, Oggioni, Pacini, Piergallini, Sasso e Socci).
L’evento vedrà il suo momento centrale e conclusivo nella partecipazione dell’on. Roberto Speranza, già Ministro della Salute, la cui presenza sottolinea lo spessore nazionale del progetto e il focus prioritario sulla difesa dei beni comuni e del servizio sanitario nazionale.
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