Attualità
Vallesina La Festa della Liberazione unisce i borghi
Cerimonie, corone d’alloro, bande e scuole per l’81° anniversario del 25 aprile
Vallesina – Dai cippi commemorativi alle corone d’alloro, dalle note delle bande musicali alla presenza delle scuole e delle associazioni, anche nei Comuni della Vallesina il 25 aprile è stato vissuto come una giornata di memoria condivisa.
Staffolo, Cupramontana, Maiolati Spontini e Castelplanio hanno celebrato l’81° anniversario della Liberazione con momenti di raccoglimento, interventi istituzionali e partecipazione civica, richiamando il valore di una storia che continua a parlare al presente.
A Cupramontana le celebrazioni nel capoluogo e nella frazione di Poggio Cupro hanno richiamato il significato profondo della lotta di Liberazione come pagina fondante della storia repubblicana, il sindaco Enrico Giampieri ha voluto affidare il messaggio condiviso per la ricorrenza alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ricordato come nella Resistenza il popolo italiano abbia espresso «la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia», valori scolpiti nella Costituzione e da rinnovare ogni giorno.

A Staffolo la comunità si è ritrovata davanti alla palestra comunale, intitolata a Giuseppe Marasca e Vincenzo Marchegiani, vittime innocenti del fuoco aereo il 24 aprile 1944. Alla presenza del sindaco Sauro Ragni è stata deposta una corona d’alloro presso il cippo commemorativo all’ingresso della struttura. A dare voce alla memoria sono stati anche l’avvocato Gabriele Marasca, nipote di Giuseppe Marasca, con una testimonianza familiare legata a quel tragico episodio, e Maria Vittoria Martin, referente dell’Anpi, che ha ribadito l’importanza di custodire i valori della libertà. La cerimonia è stata accompagnata dai labari delle associazioni e dalla Banda musicale “Città di Staffolo”.

A Castelplanio il messaggio affidato alla giornata dal sindaco Giuseppe Montesi è stato semplice e diretto: «Una comunità che ricorda è una comunità viva». Anche qui il 25 aprile è diventato occasione per ritrovarsi nel segno della memoria e della libertà, dando continuità a un patrimonio civile che appartiene ai territori e alla loro storia.

Partecipata anche la giornata a Maiolati Spontini, dove la comunità si è riunita per ricordare una delle date fondative delle istituzioni democratiche. L’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco facente funzioni Sebastiano Mazzarini, ha ringraziato l’Anpi Mediavallesina per il contributo, le classi dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani” di Moie per la presenza attiva e consapevole e le bande che hanno accompagnato le cerimonie: l’Esina e la Filarmonica “Gaspare Spontini”. Il coinvolgimento di tutti ha sottolineato come la memoria si costruisca insieme, con la partecipazione di tutte le generazioni.

Un filo comune ha attraversato le celebrazioni della Vallesina: il ricordo di chi ha pagato il prezzo della libertà e l’impegno, rinnovato pubblicamente, a custodire i principi di democrazia, pace e convivenza civile.
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(c.lo.)
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