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Falconara Rifiuti, accesso più semplice al Centro raccolta e lotta agli abbandoni

Approvati i nuovi regolamenti: per gli ingombranti, almeno nel primo anno, non sono previsti limiti, controlli contro l’illegalità con fototrappole mobili, spostate periodicamente nei punti più critici, integrano la rete di videosorveglianza di telecamere fisse

JESI / Rifiuti abbandonati, affidato l'incarico per la rimozione

Falconara – Più semplice conferire correttamente i rifiuti, più difficile farla franca per chi li abbandona.

È la doppia direttrice lungo la quale si muove l’Amministrazione comunale che da un lato semplifica l’accesso ai servizi e dall’altro rafforza gli strumenti per individuare e sanzionare i comportamenti scorretti.

Vanno in questa direzione il nuovo Regolamento per la gestione del Centro di raccolta differenziata e il nuovo Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, approvati dal Consiglio comunale mercoledì 9 settembre. I due strumenti sono il risultato del lavoro di Ufficio Ambiente, Polizia Locale e Marche Multiservizi, che ha tenuto conto anche delle esigenze e delle criticità segnalate dai cittadini.

La novità più immediata riguarda l’accesso al Centro di raccolta. Non sarà più necessario utilizzare un veicolo intestato all’utente, vincolo che poteva creare difficoltà, ad esempio, a chi aveva bisogno di farsi prestare un furgone per trasportare materiali voluminosi. A contare sarà l’identificazione attraverso tessera sanitaria o codice fiscale dell’intestatario Tari. Potranno conferire anche gli altri componenti del nucleo familiare, con una copia o una fotografia del codice fiscale dell’intestatario.

Il regolamento individua inoltre i materiali ammessi e i quantitativi massimi per singolo conferimento. Per gli ingombranti, almeno nel primo anno, sono previsti limiti annuali: una scelta pensata per agevolarne il corretto smaltimento e contrastare gli abbandoni. Il periodo servirà anche a monitorare l’utilizzo del servizio e raccogliere dati per eventuali successivi adeguamenti.

Il nuovo Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani disciplina anche il sistema sanzionatorio, definendo i comportamenti da sanzionare in caso di abbandoni e conferimenti irregolari. L’Amministrazione ha inoltre avviato con Marche Multiservizi un confronto per migliorare aspetti del servizio come lo spazzamento e il lavaggio di strade e piazze.

Alla semplificazione si affiancano i controlli. Da alcuni mesi il Comune utilizza fototrappole mobili, spostate periodicamente nei punti più critici, che integrano la rete di videosorveglianza di telecamere fisse.

L’obiettivo è agire su entrambi i fronti: rimuovere gli ostacoli per chi vuole rispettare le regole e perseguire con maggiore efficacia chi abbandona i rifiuti. Una strategia completata dai servizi di prossimità, come il ritiro domiciliare e i Sabati Ecologici.

«Abbiamo scelto di rivedere in modo organico i regolamenti sui rifiuti – afferma l’assessora all’ambiente Elisa Penna – perché crediamo che le regole debbano essere al servizio di un sistema efficiente e adeguato alle esigenze del territorio e non diventare un ostacolo per chi lo utilizza. Per questo siamo partiti dalle criticità emerse sul territorio, dalle segnalazioni dei cittadini e dal confronto con chi ogni giorno gestisce il servizio, cercando di intervenire dove era possibile semplificare e dove invece era necessario essere più chiari e più rigorosi».

«Non abbiamo quindi voluto semplicemente aggiornare delle regole, ma costruire strumenti più adeguati alle esigenze della città. Perché un sistema efficace deve tenere insieme due principi: facilitare chi si comporta correttamente e intervenire con fermezza quando le regole vengono violate. È un equilibrio che riteniamo fondamentale per costruire un servizio più semplice, più funzionale e più vicino alle esigenze dei cittadini».

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