Cronaca
Fabriano Ex Wrap: allarme per 40 ingegneri, mobilitazione di sindacati e Comune
Whirlpool valuta la chiusura dell’ex Wrap per riportare la ricerca in Nord America. FIM, FIOM e UILM convocano l’assemblea dei lavoratori
Fabriano – Nuovo allarme per il mondo del lavoro fabrianese: a rischio 40 ingegneri dell’ex Wrap. Il management di Whirlpool Technology ha convocato le organizzazioni sindacali per comunicare la valutazione di dismettere la sede di via Lamberto Corsi.
Si tratta dell’ultimo presidio rimasto a Fabriano dopo la cessione del core business a Beko Europe: un centro storico dove lavorano circa 40 ingegneri ed esperti altamente specializzati nella progettazione elettronica del settore lavaggio, competenze che il colosso americano intende ora riportare in Nord America.
Un’operazione definita estremamente grave dai sindacati, poiché la soppressione di queste posizioni ad alta qualifica rischia di impoverire drasticamente l’intero tessuto economico e sociale del territorio. Per lunedì 21 settembre, alle ore 9, le segreterie territoriali di FIM, FIOM e UILM hanno già convocato un’assemblea dei lavoratori per analizzare la situazione e decidere insieme le azioni da intraprendere.
Dura la reazione della sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, che punta il dito contro le istituzioni: «Di fronte alla notizia di questi 40 dipendenti prossimi al licenziamento, ci chiediamo quanti altri esuberi serviranno prima che Governo e Regione intervengano davvero. Il Ministro Urso e il Presidente Acquaroli non hanno ancora risposto alla nostra richiesta del 1° settembre. Le crisi si affrontano con investimenti, formazione e defiscalizzazione, non con la sola cassa integrazione».
Il primo cittadino ha annunciato che convocherà nelle prossime ore i sindaci del distretto industriale per fare fronte comune: «Non accetteremo mai di perdere la dignità dei nostri lavoratori e delle loro competenze. Siamo determinati a difendere il futuro del nostro territorio».
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