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Cronaca

Jesi San Settimio, stasera la Tombola e domani il via alle Fiere

In Piazza della Repubblica, accesso dai due varchi, con le cartelle potranno entrare in 3.500, da mercoledì fino a venerdì circa 600 operatori con le loro bancarelle tra ambulanti, concessionari e spuntisti prenotati

JesiSan Settimio apre le porte alle Fiere. Oggi, martedì 22 settembre, Jesi celebra il suo patrono con gli appuntamenti religiosi e la tradizionale Tombola di San Settimio, che dalle 20.30 tornerà a richiamare migliaia di persone nel cuore della città, in Piazza della Repubblica.

Il montepremi resta invariato a 6mila euro, suddiviso in tre premi: 3mila euro al primo vincitore, 2mila al secondo e mille al terzo. Le cartelle costano 2,50 euro, la vendita terminerà alle 20 e, a differenza dello scorso anno, saranno acquistabili anche fuori dalla piazza. La Tombola organizzata dall’Avis comunale taglia quest’anno anche un traguardo significativo, quello dei trent’anni. Dal 1996, infatti, l’Associazione cura l’organizzazione dell’appuntamento.

«Per noi si tratta di un impegno organizzativo enorme, ancora più gravoso rispetto agli anni passati», ha spiegato in conferenza stampa Oriana Capitani, presidente dell’Avis Jesi, ricordando il lavoro dei tanti volontari che accompagneranno la serata.

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La principale novità riguarda proprio la gestione del pubblico. Piazza della Repubblica potrà accogliere contemporaneamente un massimo di 3.500 persone, con ingressi e uscite regolati attraverso due varchi e sistemi contapersone. Saranno presenti otto addetti alla sicurezza, ai quali si aggiungeranno i volontari. Per permettere anche a chi resterà fuori dalla piazza di seguire l’estrazione, in Piazza Pergolesi sarà installato un maxischermo, mentre Corso Matteotti sarà coperto dalla filodiffusione. La piazza sarà perimetrata dalle 18 e aperta al pubblico dalle 19.10.

Oggi 22 settembre sarà anche l’anteprima delle Fiere di San Settimio, che entreranno pienamente nel vivo da domani, mercoledì 23, sino a venerdì 25 settembre. La macchina organizzativa coinvolge complessivamente circa 600 operatori tra ambulanti, concessionari e spuntisti prenotati. Sono 468 i posteggi gestiti direttamente dal Comune, ai quali si aggiungono quelli delle manifestazioni fieristiche affidate all’organizzazione esterna.

Un appuntamento che, come ricordato da Matilde Sargenti dello Sportello sviluppo economico, continua ad aggiornarsi pur mantenendo intatto il legame con una tradizione cittadina che risale al 1304. Tra le novità la mostra mercato dei fiori in Piazza Colocci, mentre nell’area di Piazzale dei Partigiani, a Porta Valle, torna il Jesi Vintage Festival, con mercatino, street food, musica dal vivo e ballo.

Le Fiere diventano anche occasione per avvicinarsi al patrimonio culturale cittadino. Simona Cardinali, responsabile dei Musei Civici, ha presentato il punto informativo della Rete Museale Urbana che sarà allestito in Piazza Colocci per portare musei e istituzioni culturali nel cuore della manifestazione.

Da qui, nelle tre giornate di Fiera, partiranno alle 17 e alle 18 visite guidate gratuite alla Biblioteca Planettiana, all’interno di Palazzo della Signoria, della durata di circa mezz’ora e per un massimo di 25 partecipanti a gruppo. Aperture dedicate anche per gli altri musei cittadini: i Musei Civici di Palazzo Pianetti saranno visitabili dalle 10 alle 13, mentre Palazzo della Signoria resterà aperto anche nel pomeriggio.

Novità anche per la raccolta dei rifiuti. JesiServizi predisporrà contenitori dedicati nelle aree della Fiera, in particolare nei punti della ristorazione, con l’obiettivo di rendere più agevole il conferimento e migliorare la raccolta differenziata anche durante le giornate di maggiore afflusso.

Sul fronte della viabilità, la Polizia Locale sarà impegnata con pattuglie e presidi nelle zone interessate dalle Fiere. Diverse le modifiche alla circolazione e agli accessi al centro storico e alla parte bassa della città. Per i residenti delle Ztl San Pietro e Pergolesi, dalle 14 del 22 settembre fino alle 6 del 26 settembre, sarà riservato Piazzale delle Conce. L’indicazione, per chi non è diretto alle Fiere provenendo dalla superstrada, è di evitare per quanto possibile Jesi Centro e utilizzare le direttrici di Jesi Est e Jesi Ovest.

Resta inoltre in vigore l’ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine di alluminio nelle aree interessate dalla manifestazione. Non sarà consentito neppure introdurre dall’esterno contenitori di questo tipo, mentre resta ammessa la somministrazione in vetro ai clienti seduti ai tavoli delle attività.

A riassumere lo spirito con cui la città si prepara alle giornate di San Settimio è il sindaco Lorenzo Fiordelmondo.

«È un appuntamento tradizionale che viene da lontano, ma è una fiera che si aggiorna. Ci sono tempi in cui la sperimentazione è necessaria e la facciamo con tutto l’entusiasmo tipico delle passate edizioni». Un appuntamento, ha sottolineato il Sindaco, che continua dunque a rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia.

Nel dettaglio

  • Organizzazione manifestazioni fieristiche prodotti tipici, campionaria e degustazione birre artigianali e street food: Promo-d srl
  • Vigilanza notturna Vedetta 2 Mondialpol
  • Ordine Pubblico Forze dell’ordine
  • Gestione safety e security Personale del Comune, ditta Hendal, organizzazioni di
  • volontariato di Protezione Civile: Nucleo di Volontariato e Protezione Civile Anci Leoni Rampanti – Jesi e Nucleo volontariato Cb Om; Gruppo protezione civile del Comune di Chiaravalle, Gruppo protezione civile di Morro D’alba, Gruppo Protezione civile di Monte San Vito, Club Subacqueo Jesi
  • Soccorso Sanitario Croce Rossa italiana Comitato di Jesi
  • Raccolta rifiuti JesiServizi

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