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Cupramontana Sagra dell’Uva, vince la sfilata il carro Badia Colli con “Old Wine West”
Secondo posto per il Centro Storico con “Un viaggio Espaniol”, terzo gradino del podio per San Michele con “Wine piece”, quarta posizione per San Bartolomeo con “Vinside out” e quinto posto per San Giovanni con “Dispersi a Pokevin”
Cupramontana – Colori, musica, ironia e soprattutto mesi di lavoro che ieri, domenica 4 ottobre, hanno preso forma davanti al pubblico.
La Sagra dell’Uva, nella sua giornata conclusiva, presentata da Agnese Testadiferro e Asia Campanelli, Miss Italia uscente, si è specchiata in uno dei suoi appuntamenti più attesi: la sfilata dei Carri Allegorici, momento che da generazioni accompagna la festa dedicata al Verdicchio, quest’anno appannaggio del carro Badia Colli dal titolo “Old Wine West”.

Cinque i carri in gara, hanno lasciato il laboratorio nelle prime ore della mattinata per raggiungere il centro del paese e contendersi il titolo di questa edizione 2026.

Dietro ogni realizzazione ci sono state settimane di progettazione, prove, costruzioni e soprattutto il lavoro di tanti giovani, quest’anno 273 per l’esattezza, che, anno dopo anno, continuano a portare avanti una delle tradizioni più sentite della manifestazione.

In gara c’erano Centro Storico, San Bartolomeo, San Giovanni, Badia Colli e San Michele, ciascuno con il proprio tema e con scenografie, costumi e coreografie preparate per la grande giornata.
La giuria ha decretato il vincitore. Ad aggiudicarsi il primo posto Badia Colli con “Old Wine West” che ha totalizzato 86 punti.

Secondo posto per il carro Centro Storico dal titolo “Un viaggio español…con vino, por favor!” con 82 punti, sul terzo gradino del podio il carro San Michele con “Wine piece” con 81 punti. Quarta posizione per il carro San Bartolomeo con “Vinside out” con 74 punti, quinto posto per San Giovanni con “Dispersi a Pokevin”, che ha realizzato 69 punti.

Spazio anche ai riconoscimenti speciali. Il Premio Morichelli per la fotografia a colori al carro San Michele, mentre il premio per il miglior attore è stato assegnato al carro San Bartolomeo. Il riconoscimento per il migliore stand conquistato dal Gruppo Folcloristico Massaccio.


Cornice alla giornata è stato, come sempre, un paese trasformato dalla festa, con Piazza Cavour e le vie del centro che hanno accolto migliaia di partecipanti.

La sfilata dei carri resta uno dei momenti capaci di raccontare meglio lo spirito della Sagra dell’Uva: la competizione c’è e il verdetto è atteso fino all’ultimo, ma dietro alla classifica resta soprattutto il lavoro collettivo dei ragazzi dei carri.
Primi o ultimi, alla fine, il senso della giornata rimane quello di esserci e continuare a tramandare una tradizione che appartiene a Cupramontana.

Perché, una volta conclusa la gara, il protagonista torna ad essere uno solo: il Verdicchio, re indiscusso della Sagra dell’Uva.
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