Cronaca
Polverigi Sventata truffa ai danni di una 85enne
Finto Carabiniere aveva indotto l’anziana a raccogliere tutti gli oggetti d’oro presenti nell’abitazione con il pretesto di un imminente e urgente controllo
Polverigi – La tempestività di intervento, il capillare controllo del territorio e la perfetta sintonia tra le componenti operative dell‘Arma dei Carabinieri della Compagnia di Osimo hanno consentito di sventare un odioso tentativo di truffa ai danni di una ultraottantenne e di assicurare alla giustizia la presunta responsabile.
In orario pomeridiano i militari della Stazione Carabinieri di Agugliano, coadiuvati da un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona una 30enne, residente fuori provincia.
I fatti si sono verificati in tarda mattinata a Polverigi. Un uomo ha contattato sull’utenza di un’anziana di 85 anni e, qualificandosi falsamente come appartenente all’Arma dei Carabinieri, l’ha indotta con l’inganno a raccogliere tutti gli oggetti d’oro presenti nell’abitazione con il pretesto di un imminente e urgente controllo.
Più tardi, la 30enne, di origine straniera, si è presentata alla porta della vittima, convincendola a mostrarle i gioielli di famiglia con la scusa di verificare che non si trattasse della refurtiva di un recente furto in gioielleria.
Il piano criminoso è stato tuttavia interrotto dal provvidenziale e inatteso sopraggiungere di alcuni parenti dell’anziana, alla cui vista la giovane donna si è data a una fuga precipitosa a piedi.
L’immediato allarme diramato al 112 ha attivato la macchina dei controlli dell’Arma. La profonda conoscenza delle strade locali e il coordinamento operativo tra i militari della Stazione di Agugliano e l’equipaggio del Nor hanno consentito di cinturare la zona e di rintracciare l’indagata dopo circa mezz’ora dall’evento mentre cercava di allontanarsi a piedi dall’abitazione della vittima.
La donna dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di tentata truffa.
Nell’occasione, i Carabinieri rinnovano l’invito alla cittadinanza a mantenere elevata la guardia e ricordano alcune semplici ma fondamentali regole di prevenzione: nessun Carabiniere o appartenente alle Forze dell’ordine o alle istituzioni richiede mai denaro, gioielli od oggetti di valore a domicilio o per telefono per effettuare controlli, richiedere cauzioni o verifiche di polizia. In caso di chiamate sospette o richieste di denaro da parte di sedicenti Carabinieri, appartenenti alle Forze dell’ordine o avvocati, non consegnare nulla e contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112 e recarsi al più presto presso la Stazione dei Carabinieri più vicina per verificare la veridicità delle comunicazioni
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