Cronaca
Jesi Gemellaggio con Waiblingen, per i 30 anni i due Sindaci piantano un olivo agli Orti Pace
«Simbolo di un legame vivo e di un’amicizia duratura», hanno sottolineato Lorenzo Fiordelmondo e Sebastian Wolf, ricco programma di appuntamenti per la delegazione tedesca in visita nella nostra città, oggi il rinnovo ufficiale della firma apposta il 5 ottobre 1996
Jesi – Sono proseguite nella giornata di ieri le iniziative per festeggiare il trentennale del gemellaggio con la città tedesca di Waiblingen, formalizzato il 5 ottobre 1996 e sorto sotto l’egida storica e culturale della figura di Federico II.
Mella mattinata la piantumazione di un olivo agli Orti Pace, in via Setificio, simbolo di pace, radicamento e dell’amicizia trentennale tra i due Comuni.
Un ricco programma di appuntamenti istituzionali, culturali ed enogastronomici ha accompagnato, infatti, la delegazione tedesca in visita a Jesi dal 3 al 6 ottobre.

Sabato l’arrivo in città e la cena di benvenuto nei locali dell’Ime, l‘Istituto marchigiano di enogastronomia di via Federico Conti, mentre ieri mattina si è svolta la visita guidata a Palazzo Pianetti e al centro storico, per poi spostarsi agli Orti Pace e dare il via alla celebrazione simbolica.
Presenti alla cerimonia il sindaco Lorenzo Fiordelmondo e quello di Waiblingen, Sebastian Wolf. Ad assistere non solo rappresentanti delle istituzioni ma anche le associazioni locali e la cittadinanza, tra cui i partecipanti alla Pedalata per la pace, svoltasi sempre ieri mattina.
«Oggi celebriamo 30 anni di gemellaggio vivo, testimonianza di un’amicizia sincera, in un luogo come questo, i nostri orti, votati a simboleggiare la pace», ha affermato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo nell’ accogliere la delegazione agli Orti Pace.
«Sono molto felice di essere a Jesi, è la mia prima volta qui e sono rimasto colpito dalle persone, dalla calorosa accoglienza – ha detto il sindaco Sebastian Wolf -. Con voi facciamo tante iniziative, lo scambio di studenti, gli eventi condivisi, costruiamo relazioni che rafforzano il nostro legame in un’epoca in cui si tende alla divisione».
Le iniziative per il gemellaggio si svolgono in concomitanza con quelle per il Giro d’Italia per la pace, in occasione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, che ha fatto tappa anche a Jesi con l’ arrivo della della Lampada della Pace di Assisi come tappa di una staffetta che interessa tutta l’Italia e che ha visto protagonista anche il centro storico con la sfilata e la Festa dei Popoli.
«Tali Iniziative testimoniano come i rapporti di amicizia si costruiscano cercando ciò che unisce e permette di costruire legami di 30 anni – ha sottolineato l’ assessora alla partecipazione Paola Lenti -. Anche la Festa dei Popoli svoltasi ieri sera (sabato ndr) in centro è stato un vero momento di condivisione e gioia».
La celebrazione si è conclusa con la deposizione da parte dei due Sindaci della terra sotto l’ulivo e l’inaugurazione della targa installata a pochi passi.
Ieri pomeriggio il tour della delegazione è poi proseguito con le visite presso il Museo Stupor Mundi, organizzate in collaborazione con la Fondazione Federico II Hohenstaufen e con l’artista Massimo Ippoliti che ha presentato, in serata, nel cortile del museo, la stele dedicata al grande imperatore, dono del Lions Club Jesi per il suo 70°, che verrà posizionata il prossimo 26 dicembre nella rotatoria del Palasport.

Stamattina si svolgeranno le iniziative per il giorno del trentennale, con la solenne deposizione di corone al Famedio, alle ore 10, seguita alle ore 11 dalla cerimonia ufficiale per la firma del rinnovo del patto di gemellaggio e lo scambio dei doni presso il Municipio. Nel pomeriggio sono previste visite a progetti ed eccellenze territoriali quali Desteenazione e Cara città.
Domani, martedì 6 ottobre, prima della partenza, la delegazione avrà accesso al Teatro Pergolesi, patrimonio Unesco, e Palazzo della Signoria.
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