Opinioni
Fabriano «Whirlpool, intervenire prima di dismissione e licenziamenti»
La possibile chiusura del centro R&S Whirlpool a Fabriano minaccia 40 posti e competenze strategiche. Sinistra Italiana appoggia i sindacati e chiede a Governo e Regione di bloccare la dismissione
Fabriano – La possibile chiusura di Whirlpool a Fabriano apre una ennesima fase non regolamentata nella crisi del distretto. Al rischio di 40 licenziamenti si aggiunge quello di perdere un presidio di ricerca e progettazione con professionalità altamente specializzate, costruite in anni di attività industriale.
Nel sostenere la mobilitazione di Fim, Fiom e Uilm, chiediamo che il confronto con l’azienda entri immediatamente nel merito delle ragioni e delle alternative alla dismissione. Verificare attività, commesse, progetti in corso e chiarire se esistano effettive ragioni industriali che impediscano la prosecuzione delle attività a Fabriano.
Le competenze presenti nel centro non possono essere considerate esclusivamente in relazione all’attuale organizzazione del gruppo, ma tutelate e valorizzate in una prospettiva di continuità e sviluppo delle attività di ricerca e sviluppo, rendendo le attuali condizioni inaccettabili per il comparto, la dignità del suo lavoro e dei suoi dipendenti. In particolar modo tenuto conto di una decisione di Whirlpool slegata da qualunque necessità legata a mancanze di lavoro.
Chiediamo a Regione e Governo di intervenire immediatamente in sostegno alle rivendicazioni dei lavoratori e delle lavoratrici, verificando concretamente tutte le soluzioni possibili per sostenere continuità produttiva e occupazionale, non accompagnare passivamente la dismissione in un momento in cui, non essendo stata ancora avviata la procedura di mobilità, si aprono delle tempistiche per la possibilità di una trattativa.
Beko, Electrolux e Whirlpool non possono continuare ad essere gestite come vertenze separate quando la loro tendenza si inserisce all’interno della stessa progressiva trasformazione del comparto dell’elettrodomestico locale, producendo effetti profondi sul nostro territorio come abbiamo affermato con la nostra presenza al presidio Electrolux dello scorso 15 settembre.
La vertenza Whirlpool deve essere affrontata all’interno di un confronto più ampio sul futuro industriale di Fabriano, dell’entroterra e del suo bacino umano, dove ogni eventuale sostegno pubblico sia collegato a impegni verificabili su occupazione, investimenti e mantenimento delle attività strategiche. Sinistra Italiana continuerà ad essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in ogni vertenza, in ogni lotta, in ogni mobilitazione.
Tommaso Melacotte – Segretario della Federazione di Ancona – Sinistra Italiana
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