Cronaca
Jesi Sorpresi a cedere hashish, sequestrati 135 grammi e quasi 6mila euro
I Carabinieri hanno fermato due giovani del posto, poi denunciati, durante un servizio di osservazione in un’area verde, dalle perquisizioni trovati droga, contanti e materiale per il confezionamento
Jesi – I Carabinieri della locale Compagnia, nell’ambito delle attività di controllo del territorio volte a dare pronta e incisiva risposta alle crescenti esigenze di sicurezza della cittadinanza ed in particolare nel contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno portato a termine una nuova ed efficace operazione, concludendo un mirato servizio di osservazione svolto in un’area verde adiacente al centro abitato.
Grazie a un dispositivo di osservazione dinamico, i militari hanno sorpreso in flagranza due giovani del posto intenti a cedere droga a un acquirente. L’operazione si è distinta per l’eccezionale tempestività e la perfetta sincronia operativa delle forze in campo: l’azione, rapida e altamente coordinata, ha neutralizzato ogni possibilità di fuga e ha consentito di bloccare e identificare all’istante i due responsabili.
I successivi e immeditati approfondimenti investigativi ed esecutivi hanno confermato il valore strategico del blitz.
- Il primo fermato è stato subito trovato in possesso di 11 dosi di hashish (per un peso complessivo di circa 60 grammi) e di 140 euro in contanti. La contestuale perquisizione estesa al suo domicilio ha permesso di rinvenire ulteriori 7 grammi della medesima sostanza, un bilancino elettronico di precisione e la somma di 4.730 euro in contanti.
- Il secondo giovane, sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di altri 60 grammi di hashish e di 1.080 euro in contanti.
L’efficace sequenza operativa si è conclusa con il sequestro complessivo di circa 135 grammi di hashish, 5.950 euro in contanti — ritenuti provento dell’attività illecita —, un bilancino di precisione e diverso materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
Entrambi i giovani sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore.
L’esito brillante dell’operazione testimonia non solo l’elevata professionalità, il tempismo e la perfetta sinergia tattica dell’Arma dei Carabinieri, ma conferma anche la determinazione delle istituzioni nel garantire un presidio costante e capillare sul territorio, rispondendo con immediatezza e fermezza alle richieste di legalità della comunità.
© riproduzione riservata



