Cronaca
Cerreto d’Esi Electrolux, mozione in consiglio regionale: «La fabbrica non può chiudere»
Battistoni: «Lo stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi non può chiudere. È un presidio industriale strategico per il territorio e per le Marche»
Cerreto d’Esi .– La consigliera regionale Mirella Battistoni ha promosso una mozione, firmata dall’intera maggioranza marchigiana, per difendere lo stabilimento Electrolux di Cerreto d’Esi.
Il sito impiega circa 170 lavoratori. La vertenza si è inasprita dopo che l’azienda, nei tavoli al MIMIT, ha confermato l’intenzione di chiudere la sede e di tagliare 1.450 esuberi in Italia.
La mozione impegna la Giunta e l’Assessore Consoli a chiedere al Governo e a Electrolux il ritiro della chiusura e un piano industriale alternativo.
Tra le richieste figurano il blocco dei licenziamenti, il mantenimento dei volumi produttivi e il vincolo dei fondi pubblici alla tutela dei posti di lavoro.
Battistoni ha inoltre richiamato l’attenzione sulla contemporanea crisi Beko a Fabriano e Comunanza, evidenziando la necessità di un piano strategico per il settore dell’elettrodomestico
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