Opinioni
Jesi Asfaltatura “a pezze” di via San Marco: «Ma che modo è di lavorare»?
L’Associazione Per Jesi punta il dito: «In alcuni tratti soltanto su un lato della strada, le radici degli alberi hanno sollevato i cordoli e non sono state sistemate, una segnaletica praticamente inesistente, e che fine ha fatto il progetto di restauro e risanamento conservativo della chiesa?»
Jesi – Evidentemente le lamentele dei residenti di via Tobagi e via Castelfidardo non hanno avuto alcun effetto sull’Amministrazione comunale. Ma, dopotutto, “non c’è più sordo di chi non vuol sentire”.
Per l’ennesima volta, infatti, le riasfaltature nelle vie minori della città vengono effettuate in modo del tutto sconsiderato. Questa volta, però, c’è un’aggravante: i lavori sono stati eseguiti in via San Marco, la strada che conduce proprio alla bellissima chiesa, frequentata non solo dai residenti, ma anche dai turisti che vengono a visitarla.
E questo dovrebbe essere il nostro biglietto da visita?

Un’asfaltatura ancora una volta fatta a pezze in alcuni tratti soltanto su un lato della strada, le radici degli alberi che hanno sollevato i cordoli e che non sono state sistemate, una segnaletica praticamente inesistente.
È davvero questo il modo in cui si devono effettuare i lavori pubblici?
E c’è poi un’altra questione, sulla quale sarebbe opportuno avere finalmente delle risposte.
Visto che l’Amministrazione non ne ha più parlato, a che punto siamo con il progetto di restauro e risanamento conservativo della chiesa di San Marco?
Sono stati intercettati dei fondi? Sono stati presentati progetti o partecipato a bandi specifici?
Ricordiamolo: il preventivo per l’intero intervento era superiore a un milione di euro.
Considerando che la consiliatura terminerà tra non molto, ci chiediamo quindi se l’Amministrazione intenda lasciare a chi verrà dopo un progetto esecutivo, completo e naturalmente finanziato, così come avvenuto con l’Amministrazione precedente.
Associazione Per Jesi
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