Opinioni
Jesi Sicurezza stradale, «no alla strumentalizzazione politica
Il Pd: «Sensibilizzare è necessario, ma accanto alle parole ci sono anche i fatti, continueremo a lavorare, insieme a tutte le forze politiche e sociali che, dentro e fuori dal Consiglio comunale, condividono l’obiettivo di una città più sicura»
Jesi – La sicurezza stradale non può diventare materia di strumentalizzazione politica. Va dunque respinta con fermezza la narrazione di alcuni settori dell’opposizione secondo cui l’azione per una maggiore tutela di chi vive e attraversa le nostre strade si sarebbe ridotta a una campagna di sensibilizzazione.
Sensibilizzare è necessario, ma accanto alle parole ci sono i fatti. Sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza nei punti più critici della città, come i riassetti di via Marconi e via Figuretta; sono state istituite le strade scolastiche e introdotto il limite di 30 km/h in prossimità degli istituti; sono state stanziate risorse per il nuovo telelaser in dotazione alla Polizia Locale, uno strumento concreto per contrastare l’eccesso di velocità; è stata, inoltre, posta un’attenzione particolare per gli utenti più fragili della strada.
È una politica che richiede programmazione e risorse. Su questo terreno il Partito Democratico continuerà a lavorare, insieme a tutte le forze politiche e sociali che, dentro e fuori dal Consiglio comunale, condividono l’obiettivo di una città più sicura.
Filippo Bartolucci – segretario Pd Jesi
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