Fabriano Risoluzione contratto PalaGuerrieri, la Baiocco respinge le accuse
La replica dell’azienda che dichiara di aver “Dato formale mandato ai propri legali per agire in sede giudiziaria”
Fabriano – In relazione al provvedimento di risoluzione contrattuale notificato dall’Amministrazione Comunale di Fabriano per i lavori al PalaGuerrieri, la Baiocco srl respinge integralmente le contestazioni avanzate e annuncia il ricorso alle vie giudiziarie, denunciando la condotta illegittima e inadempiente della stazione appaltante.
L’impresa evidenzia come il rallentamento delle operazioni sia l’effetto diretto di una gestione amministrativa, contabile e tecnica del tutto carente da parte del Comune e della direzione dei lavori.
Nello specifico e non a titolo esaustivo, la Baiocco srl contesta formalmente la mancata contabilizzazione delle opere eseguite: L’Amministrazione ha omesso di registrare e liquidare regolarmente consistenti porzioni di lavorazioni già eseguite a regola d’arte dall’impresa, alterando il flusso finanziario dell’appalto.
Viene denunciato l’omesso riconoscimento degli oneri per la sicurezza, con la gravissima mancata contabilizzazione e il conseguente mancato pagamento degli oneri e costi della sicurezza fondamentali per le lavorazioni, una violazione che l’impresa ha più volte formalmente eccepito senza ricevere riscontro. Si contestano inoltre carenze progettuali e riserve inevase: Il progetto esecutivo presentava gravi lacune strutturali che hanno comportato un rallentamento esecutivo e ritardi in dipendenza delle incertezze progettuali rilevate solo in corso d’opera.
Nonostante tale carenza fosse nota e riconosciuta dal Comune tanto da avere avviato una azione giudiziaria contro il progettista, non solo il Responasabile del procedimento non ha concesso alla Baiocco alcuna adeguata proroga ma anche non ha adottato una unica variante che sanasse ogni carenza del progetto optando per una serie di modifiche che sono state imposte praticamente fino a pochi giorni prima della illegittima risoluzione del contratto.
Solo a titolo esemplificativo l’ultima modifica progettuale, o meglio ultima “sanatoria” di una carenza progettuale (manto di copertura) è stata redatta 12 giorni prima dell’illegittima risoluzione contrattuale. La variante degli impianti ha subito ulteriori due variazioni (ultima disposta i primi gironi di agosto). Il primo progetto della nuova rete fognaria, oggetto della terza perizia di variante, prevedeva lo scarico delle acque grigie e nere in un unico condotto. Successivamente è stata redatta una perizia di variante che sanasse la perizia di variante degli impianti per regolamentare lo smaltimento delle acque grigie e nere nel rispetto della normativa vigente.
Il progetto strutturale per la riedificazione dei tunnel di accesso alle tribune è stato depositato presso il Genio Civile 5 mesi dopo (22 maggio 2026) l’approvazione della perizia di variante che sanava la mancanza progettuale. Il progetto iniziale non prevedeva l’adeguamento alle norme sismiche dei 4 tunnel. Le opere sono state a volte eseguite con ordini verbali e/o scritti impartiti all’istante dalla Direzione dei lavori per mancanza di indicazioni progettuali. L’articolo 41 del codice degli Appalti vigente, impone controlli preventivi sul progetto, coordinati dal R.U.P. per scovare carenze prima della gara e non nel corso dei lavori. Tutte le riserve iscritte dall’impresa nei registri contabili, per diversi milion di euro, sono state sistematicamente ignorate.
Quanto sopra è supportato da cospicua documentazione che verrà depositata nelle opportune sedi.
A fronte di tali palesi inadempienze contabili, tecniche e contrattuali, la Baiocco srl avrebbe potuto eccepire l’errore progettuale e sospendere le lavorazioni in attesa che un progetto omogeneo sanasse ogni carenza ed errore rilevato. Ma solo al fine di consegnare l’opera alla cittadinanza ha collaborato ed eseguito opere anche nelle more di redazione dei nuovi parziali progetti molto spesso carenti e incongruenti con lo stato di fatto. Pertanto, rigetta ogni addebito di negligenza, ribaltando la responsabilità del ritardo unicamente in capo all’ente pubblico.
L’impresa ha già dato formale mandato ai propri legali per agire in sede giudiziaria. Verrà richiesto l’accertamento delle inadempienze del Comune, la quantificazione e il pagamento immediato di tutte le opere eseguite e non contabilizzate, oltre al risarcimento di tutti i danni emergenti e del lucro cessante causati dall’illegittimo provvedimento di risoluzione.
La Baiocco srl non tollererà alcun tentativo di strumentalizzazione volto a scaricare sull’appaltatore inefficienze contabili e gestionali proprie dell’Amministrazione Comunale, e tutelerà la propria solidità e immagine in ogni sede preposta.
La Baiocco srl tiene a precisare che non vi è mai stata alcuna intenzione di abbandonare o trascurare l’opera, un’infrastruttura fondamentale per la comunità fabrianese, anche in considerazione della funzione di ricovero in caso di calamità sismica a cui è destinato l’edificio, alla quale ha sempre guardato con il massimo senso di responsabilità civile e imprenditoriale. Ed è anche per questo che aveva accolto il richiesto confronto con i tifosi ed era presente alla “convocazione” annullata, però, dall’Amministrazione senza alcun preavviso e motivazione e ha ricevuto la dirigenza della squadra di Basket presso i suoi uffici.
Ufficio Comunicazione Baiocco srl
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