Attualità
Fabriano Il cordoglio dell’Associazione Gentile Premio per la scomparsa di Andrea Angeli
Angeli è stato ricordato con affetto dall’Associazione Gentile Premio per il coraggio e la dedizione dimostrati nei teatri di guerra di tutto il mondo
Fabriano – La morte di Andrea Angeli, ex funzionario dell’ONU e peacekeeper italiano, ha colpito profondamente anche la città della carta.
Trovato privo di vita nella sua abitazione di Macerata a 69 anni lo scorso 2 settembre, Angeli è stata una figura di riferimento in qualità di Pacekeeper Onu. Molte le missioni di pace a cui ha partecipato: Afghanistan, Kosovo, Kabul, Iraq ed ex Jugoslavia.
Angeli venne premiato il 9 ottobre 2022, all’interno della giornata dedicata alla 26° edizione del Premio Gentile.

Questa la sintesi del suo intervento dopo aver ricevuto il premio per la sezione “Officina marchigiana”.
«Chi intraprende un percorso come il mio – commentò – pensa che non sia per sempre, e questo era anche un mio pensiero. Monsignor Vecerrica, fondatore del pellegrinaggio Macerata Loreto e vescovo emerito della diocesi di Fabriano Matelica, mi invitò al celebre pellegrinaggio durante il mio impegno in Bosnia e lì mi disse “Continua così”. Mi sentii responsabilizzato nel continuare il mio percorso».
L’Associazione Gentile Premio, che da sempre cura e organizza il Premio Gentile ha voluto così ricordare il funzionario Onu.
«Nel corso della sua lunga carriera – ha commentato l’Associazione Gentile Premio – è stato un valente operatore di pace al servizio delle Nazioni Unite nei più diversi teatri di guerra. Inviato in Cambogia, Namibia,ex-Jugoslavia, Baghdad e nell’enclave serba di Gorazdevac in Kosovo, è stato portavoce dell’OCSE in Albania, Skopje e Kabul. Ovunque ha portato un grande contributo di pacificazione, operando con intelligenza, determinazione e coraggio».
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