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Castelbellino Dall’assemblea sulla situazione sanitaria emergono dati allarmanti

Folta partecipazione all’incontro indetto dal “Comitato per il controllo della discarica” da dove è stato lanciato un appello ai Sindaci affinchè venga avviata una seria indagine epidemiologica

Castelbellino – Un folto numero di cittadini ha partecipato con vivo interesse all’assemblea pubblica indetta dal Comitato per il controllo della discarica sul delicato tema della situazione sanitaria nella Media Vallesina.

Presenti gran parte dei Sindaci del territorio e molti consiglieri comunali. Tra il pubblico, anche il consigliere regionale Antonio Mastrovincenzo e il consigliere provinciale Silvano Simonetti. Come precisa il Comitato «l’invito era stato inoltrato anche a tutte le autorità regionali e provinciali, intendendo con ciò assessori e consiglieri. Spiace registrare l’assenza dell’assessore all’ambiente della Regione Marche, nonché’ ex sindaco di Maiolati Spontini, Tiziano Consoli».

Claudio Conti, esponente del Comitato per il controllo della discarica, ha avviato la presentazione dei dati sanitari riguardanti il numero delle esenzioni per i malati oncologici (048) limitatamente ai Comuni di Maiolati Spontini e Castelbellino, dove il trend al rialzo appare particolarmente allarmante, specie se confrontato con città ben più grandi come Jesi. I dati, analizzati dal dott. Giovanni Vantaggi, referente Isde Italia (Medici per Ambiente) anche per gli altri Comuni della Vallesina, sono risultati estremamente gravi, indicando un territorio seriamente compromesso in termini di salubrità.

«In tal senso – spiegano dal Comitato – secondo il principio di precauzione, appare folle la proposta di una nuova discarica di rifiuti speciali ad 800 metri dalla vecchia discarica Cornacchia, oltretutto gestita da privati, che darebbero la precedenza ai profitti rispetto alla sicurezza del territorio, laddove la Cornacchia, fatta chiudere dal Comitato, era pubblica».

Il dott. Giovanni Vantaggi ha illustrato anche il tema dell’economia circolare parlando della fattibilità degli impianti di riciclaggio, alternativi a inceneritori e discariche, elemento di cui i Sindaci presenti hanno preso buona nota.

Importante l’invito, o meglio l’appello, fatto dal Comitato in merito alla necessità di una seria indagine epidemiologica, che però deve essere necessariamente promossa dai Sindaci, primi responsabili della salute pubblica sul territorio.

L’assemblea si è chiusa dopo numerosi interventi di cittadini e autorità, con la promessa di replicare negli altri Comuni della media Vallesina.

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