Attualità
Moie Parco Equestre, la Uisp rassicura sullo svolgimento dei Centri Estivi
Il nuovo gestore conferma il calendario delle attività mentre sono in corso le indagini per risalire ai responsibili dell’incendio avvenuto martedì 7 aprile: ferma condanna dalla politica, seppur con sfumature diverse
Moie – Le indagini per individuare le cause e gli eventuali responsabili dell’incendio che, nella mattinata di martedì 7 aprile, ha coinvolto la casetta di legno posta all’interno del Parco Equestre di via Pianello sono in corso. Dai Carabinieri, giunti fin da subito sul posto, per ora nulla trapela.
L’evidente varco nella recinzione dell’area e i danni alle finestre della struttura, tra vetri rotti e apertura forzata, lasciano poco spazio a una interpretazione diversa rispetto a quella della matrice dolosa.

Nel frattempo, la politica locale discute su questioni di causa e forma, con l’Amministrazione comunale che ha immediatamente sporto una denuncia ufficiale, mentre cittadini, genitori e famiglie, mostrano preoccupazione per lo svolgimento delle apprezzate attività estive rivolte ai bambini nel Parco Equestre, al di là dell’inaugurazione ufficiale prevista per il 10 maggio e che, con buona probabilità, verrà posticipata.
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Sul tema, giunge provvidenziale una dichiarazione del Comitato Uisp Jesi, a diradare legittime apprensioni per il futuro prossimo.
«In quanto Ente di promozione sportiva, siamo felici di comunicare che abbiamo già ricevuto, oltre alla solidarietà di molti cittadini, la concreta disponibilità a collaborare da parte di diverse associazioni e omprese del territorio. Questo sostegno ci dà la certezza che ogni attività verrà svolta nei tempi e nei modi corretti, contando su una rete comunitaria solida e coesa».
«Ciò che oggi ci sta realmente a cuore è garantire continuità e serenità alle famiglie. Possiamo confermare che, allo stato attuale, siamo nelle condizioni di assicurare tutti i servizi secondo le modalità già pubblicate per i Centri Estivi, offrendo alla comunità uno spazio accogliente, sicuro e inclusivo».
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Il mondo della politica, con elezioni amministrative fissate il 23 e 24 maggio, inevitabilmente non fa mancare il proprio punto di vista al dibattito. Unanime la condanna a quello che va delineandosi come un gesto deprecabile, differenti le sfumature.

Ad aprire le polveri è stata la forza di maggioranza consiliare, Insieme per i Cittadini, che ha richiamato al senso di responsabilità di tutti i soggetti politici.
«Quello che pare a tutti gli effetti un atto doloso rappresenta un gesto vile che nulla ha a che fare con la cultura della nostra comunità e che deve essere respinto con forza da tutti, senza ambiguità. Per questo motivo chiediamo una presa di posizione chiara, netta e immediata da parte di tutte le forze politiche locali. Di fronte a fatti di questa gravità non sono ammesse esitazioni: il silenzio va interpretato come indifferenza, se non peggio come tacita legittimazione. Ribadiamo inoltre con fermezza che quanto accaduto non può essere considerato un episodio isolato o casuale. È il momento della responsabilità e della chiarezza e di riaffermare con forza i valori del rispetto, del dialogo e del confronto fra le varie anime della comunità cittadina».
A stretto giro di posta è arrivata la replica del Movimento 5 Stelle, che ha rigettato ogni possibile nesso tra le critiche espresse rispetto al bando che ha portato all’arrivo del nuovo gestore e l’incendio.
«Esprimiamo ovviamente la più netta condanna dei fatti avvenuti all’area equestre. Non comprendiamo però come si possa collegare un atto di questo tipo a un’analisi politica della vicenda del nuovo bando, su cui abbiamo espresso critiche puntuali e motivate. Questo sì che significa strumentalizzare una vicenda, arrivando anche a fare illazioni pesanti, cioè associare un’azione politica – tutt’altro che sconsiderata – a un atto criminale, se davvero doloso come sembra. Condividiamo tuttora una visione critica sul bando dell’area equestre ma allo stesso tempo respingiamo con forza ogni accusa di aver contribuito a creare un clima avvelenato. Non è con le strumentalizzazioni che si rasserenano gli animi».

Chiamata direttamente in causa da Insieme per i Cittadini, la lista Fare Comune, che candida a Sindaca Fabiana Piergigli, rimarca ancora una volta il grande lavoro svolto negli anni dalla famiglia Latini, non lesinando critiche ai comportamenti dell’Amministrazione in carica.
«È utile, oltre che doveroso, ricordare che l’Amministrazione con le proprie scelte riguardo a un bando che poteva essere gestito in modo migliore e con più attenzione ha contribuito a creare un conflitto con una parte della comunità, senza valorizzare adeguatamente il grande lavoro svolto negli anni dalla famiglia Latini per il campo equestre. Quanto accaduto alla Club House dell’Area Equestre di Moie è un fatto grave, che colpisce un bene comune e quindi tutti i cittadini. Sarebbe grave anche se fosse conseguenza di incuria o negligenza. Il nostro silenzio non è stato indifferenza, ma una scelta di responsabilità. Sbaglia chi vuole dipingere una cittadinanza che, in seguito a diverbi dai toni accesi, arriverebbe a compiere tali reati. La cosa più grave è che non si sia nemmeno atteso l’esito delle indagini prima di puntare il dito».
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