Cronaca
Falconara Permesso per persone disabili duplicato, scattano multa e denuncia
Nei controlli in Piazza Garibaldi la Polizia Locale ha trovato due auto con lo stesso contrassegno, uno dei quali risultato falso, sequestrato il tagliando esposto su una Mercedes e avviati gli accertamenti
Falconara – Operazione della Polizia Locale contro l’uso illecito dei contrassegni per persone con disabilità. Nei giorni scorsi, durante i consueti controlli nel centro cittadino, gli agenti hanno scoperto un caso di duplicazione illegale di un permesso, utilizzato per consentire la sosta abusiva di due veicoli negli stalli riservati.
Tutto è partito da un controllo in Piazza Garibaldi, dove una pattuglia ha notato una Mercedes di grossa cilindrata parcheggiata negli spazi destinati alle persone disabili con esposto un contrassegno rilasciato dal Comune di Napoli, apparentemente in corso di validità. Il documento, a prima vista, risultava perfettamente conforme agli originali per grafica, colori e formato, ed era stato anche plastificato, probabilmente per renderne più difficile l’individuazione come falso.
Grazie alla specifica formazione nel contrasto al falso documentale, gli agenti hanno però approfondito le verifiche e convocato il proprietario del veicolo. Nel frattempo, i controlli sono stati estesi agli altri stalli presenti nella zona: proprio lì è emersa l’irregolarità. Il contrassegno originale, dal quale era stata ricavata la copia, risultava infatti esposto su un’altra autovettura.
Gli accertamenti hanno inoltre confermato che il titolare del permesso non si trovava a Falconara al momento dei fatti. Per entrambi i veicoli è quindi scattata la sanzione per sosta irregolare negli spazi riservati ai disabili: 330 euro di multa e decurtazione di 4 punti dalla patente.
Più grave la posizione del proprietario della Mercedes, denunciato in stato di libertà per uso di atto falso. Il contrassegno contraffatto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.
«Quello che è emerso è un comportamento grave e inaccettabile, perché colpisce direttamente le persone più fragili della nostra comunità – ja dichiarato la sindaca Stefania Signorini –. Utilizzare in modo fraudolento un contrassegno per persone disabili significa sottrarre un diritto essenziale a chi ne ha realmente bisogno, a chi ogni giorno affronta difficoltà concrete negli spostamenti e nella vita quotidiana. Non si tratta solo di una violazione delle regole, ma di una mancanza di rispetto profonda verso chi merita invece attenzione, tutela e solidarietà. Per questo continueremo a sostenere con determinazione l’attività della Polizia Locale, affinché questi comportamenti vengano individuati e sanzionati con fermezza, a difesa dell’equità e della dignità di tutti».
L’operazione si inserisce nell’attività ordinaria di controllo del territorio e conferma l’impegno dell’Amministrazione comunale nel contrastare ogni forma di illecito, a tutela dell’intera comunità.
(foto in primo piano, la sindaca Stefania Signorini con il comandante della Polizia Locale, Luciano Loccioni, e gli agenti)
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