Segui QdM Notizie

Attualità

Moie Con il progetto AGE lo sport diventa inclusione e socialità

Attività motoria, prevenzione e occasioni di incontro per la “grande età”: l’iniziativa dell’Uisp Jesi presentata al Parco Equestre coinvolgerà otto Comuni fino a dicembre, con corsi gratuiti, convivenze sportive e plogging intergenerazionale

Moie – Attività motoria, socializzazione e occasioni per continuare a sentirsi parte attiva della comunità.

È la sfida del progetto AGE – “Affrontare il cambiamento demografico attraverso lo sport”, presentato dalla Uisp Comitato territoriale di Jesi al Parco Equestre in occasione della festa conclusiva dei corsi invernali 2025-2026 dedicati alla grande età.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente dell’Uisp Jesi Stefano Squadroni, il sindaco di Maiolati Spontini Sebastiano Mazzarini e la vice Roberta Romagnoli, il presidente dell’Asp Ambito 9 Daniele Tassi, il vicesindaco di Jesi Samuele Animali, l’assessore di Cingoli Monaldo Vignati, la consigliera comunale di Chiaravalle Eleonora Stefanini e l’assessora di Monte Roberto Maria Laura Rossi.

Presenti anche Sara Molinari, responsabile del settore anziani dell’Asp Ambito 9, il coordinatore territoriale del progetto AGE Pietro Carbone, Luigi Centanni dell’Uisp Jesi e Michele Montalbini, presidente del Circolo Ippico il Remolino Asd.

Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il progetto nazionale punta a leggere il progressivo aumento dell’età media non soltanto come una criticità, ma come un’opportunità per costruire nuove forme di partecipazione. La fase territoriale si svilupperà fino al mese di dicembre, con iniziative pensate per prevenire le patologie legate alla sedentarietà, sostenere l’autonomia, contrastare l’isolamento e migliorare la qualità della vita.

«Quando parliamo di Silver Economy pensiamo anche a quanto la sanità possa risparmiare grazie alla prevenzione – ha sottolineato Stefano Squadroni –. Partecipare alle attività aiuta a stare meglio, ma soprattutto permette di incontrarsi, essere più sereni e vivere le giornate in compagnia. Sulla socialità investiamo moltissimo».

Tre le principali azioni previste. “Spazi d’argento” propone corsi gratuiti di ginnastica dolce, Pilates e yoga nelle piazze e nei parchi di Jesi, Santa Maria Nuova, Chiaravalle, Cingoli, Monte Roberto, Castelbellino, Filottrano e Senigallia.

Le Convivenze sportive saranno invece concentrate al Parco Equestre, mentre in autunno partiranno le giornate di plogging intergenerazionale, capaci di unire il movimento alla raccolta dei rifiuti e alla cura dell’ambiente.

Il Comitato Uisp di Jesi è stato scelto fra i soli tre territori italiani chiamati a sperimentare l’azione delle Convivenze sportive. Il progetto coinvolge complessivamente 19 regioni e undici Comitati territoriali ed è portato avanti a livello locale con la collaborazione dell’Asp Ambito 9 e il patrocinio dei Comuni aderenti.

«Tra il momento della pensione e quello in cui una persona può diventare non autosufficiente possono trascorrere anche venti o venticinque anni – ha osservato DanieleTassi –. Anni nei quali gli anziani devono poter continuare a essere attivi e protagonisti nella vita sociale e cittadina. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione».

Sul valore della rete si è soffermato anche il vicesindaco di Jesi Samuele Animali.

«Come pubblica amministrazione, da soli non riusciremmo a realizzare molte di queste attività. I risultati arrivano attraverso la collaborazione e la coprogettazione. Dobbiamo riuscire non semplicemente ad allungare la vita, ma ad allungare la giovinezza e la vita attiva delle persone, permettendo loro di continuare a offrire un contributo alla comunità».

Il sindaco di Maiolati Spontini Sebastiano Mazzarini ha ricordato come proprio la collaborazione fra Comuni, enti e associazioni, rappresenti uno degli obiettivi affidati al rilancio del Parco Equestre.

«Cercavamo un luogo nel quale potessero nascere sinergie, collaborazioni e coprogettazioni su tanti temi – ha spiegato –. Quello affrontato oggi è particolarmente importante: nel nostro Comune circa un terzo della popolazione ha più di 65 anni. Non è un problema, ma è una responsabilità, perché questo dato deve essere prima di tutto riconosciuto e poi accompagnato da interventi capaci di rispondere alle esigenze che emergono con l’avanzare dell’età».

Il progetto AGE, ha aggiunto il primo cittadino, rappresenta una delle iniziative attraverso cui affrontare il cambiamento demografico, con un modello che può essere replicato anche in altri territori.

«Siamo felici che sia iniziata questa collaborazione, anche per dare un volto nuovo a un’area che negli ultimi mesi ha subito un brusco stop. Vogliamo condividere un’idea di sport che sentiamo vicina: sport come condivisione, inclusione e crescita, non soltanto fisica, ma soprattutto personale. La Uisp incarna molto bene questi valori e siamo orgogliosi di ospitare questa realtà e le progettualità che stanno nascendo».

La festa ha rappresentato anche un momento per ritrovarsi dopo le difficoltà che hanno interessato nelle ultime settimane il Parco Equestre.

L’auspicio espresso dall’Amministrazione comunale è che l’area possa tornare a essere sempre più frequentata, diventando uno spazio aperto e inclusivo, capace di accogliere persone di ogni età e di far crescere nuove collaborazioni.

© riproduzione riservata

Continue Reading