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Falconara Sisma, altri 7 milioni per Palazzo Bianchi e Piazza del Municipio
Figurano nel nuovo elenco delle opere finanziate dalla struttura commissariale che aveva già erogato 14milioni per scuole e impianti sportivi, la sindaca Stefania Signorini: «Così mettiamo in sicurezza due simboli della nostra storia»
Falconara – Arrivano altri 7 milioni di euro per gli edifici comunali danneggiati dal terremoto del 2022.
Nel nuovo elenco degli immobili che verranno risanati figurano anche due simboli di Falconara: Palazzo Bianchi, principale sede comunale sino alla fine del secolo scorso e il complesso monumentale antistante, con piazza del Municipio e il Monumento ai Caduti, il caratteristico obelisco con il falco e la scalinata che scende in via Matteotti, compresi i locali sottostanti la piazza.
Solo per Palazzo Bianchi sono stati stanziati dall’autorità commissariale ben 4,75milioni di euro, che consentiranno di consolidare i locali.
Palazzo Bianchi è la più rilevante tra le opere falconaresi dell’architetto Giovanni Bianchi, di cui è considerato una sorta di testamento professionale Il progetto, redatto nel 1919, fu approvato nel 1920, la costruzione terminò nel 1925 e la nuova sede municipale venne inaugurata nel 1926. Oggi, oltre agli uffici dei servizi comunali, ospita nel seminterrato anche l’Archivio storico e il Museo della Resistenza.
Il palazzo, che ha una superficie complessiva di oltre 3mila metri quadri, è tutt’uno con il complesso monumentale di Piazza del Municipio, per il quale l’importo destinato al risanamento post sisma è di 1,12 milioni. La storia del complesso monumentale è di poco successiva a quella di palazzo Bianchi: la scalinata, progettata dall’architetto Dante Vignati, è stata inaugurata nel 1929, mentre l’obelisco è di qualche anno successivo ed è stato realizzato sempre dall’architetto Vignati su disegno del professor Vittorio Morelli. Nel 1967, in occasione di lavori di consolidamento alla scalinata, sono stati realizzati i locali sottostanti la piazza, uno spazio complessivo di 406 metri quadri utilizzato come deposito.
Agli interventi sugli edifici storici si aggiungono 260mila euro per il rafforzamento di un colombario del cimitero di Castelferretti e 1,05 milioni per la demolizione e parziale delocalizzazione della scuola Marconi, ormai inagibile e troppo vicina alla ferrovia.
I nuovi finanziamenti, approvati dall’autorità commissariale mercoledì 8 luglio, vanno ad aggiungersi agli oltre 14 milioni già assegnati per la sistemazione di scuole e impianti sportivi.
È già arrivato alla fase della progettazione l’intervento per la demolizione e la ricostruzione della scuola dell’infanzia Rodari di via Italia. Nei giorni scorsi è stato affidato l’incarico al progettista. Il finanziamento è di 1,965 milioni.
Interessato dagli interventi anche il plesso che comprende asilo nido e scuola dell’infanzia Aquilone, a Castelferretti, con fondi per 2,5 milioni, mentre per il polo Montessori e la palestra annessa, sempre a Castelferretti, sono previsti 2,9 milioni. Il plesso Zambelli-Marconi riceverà 1,5 milioni. Sul fronte sportivo, gli interventi riguarderanno le palestre del complesso Ferraris-Mercantini, per 2,8 milioni, e il PalaLiuti, con 2,1 milioni.
«Questi nuovi finanziamenti rappresentano un risultato importante per Falconara e ci consentono di recuperare e mettere in sicurezza due luoghi simbolo della nostra città come Palazzo Bianchi e il complesso monumentale di Piazza Municipio – il commento della sindaca Stefania Signorini (foto in primo piano) –. Ringrazio il Commissario Guido Castelli per l’attenzione e la vicinanza dimostrate al nostro territorio, l’assessore regionale Giacomo Bugaro per il costante supporto e gli uffici comunali che hanno seguito con professionalità l’iter dei progetti. Dopo gli interventi già finanziati su scuole e impianti sportivi continuiamo a investire sulla sicurezza del patrimonio pubblico e sulla tutela della nostra storia».
«Falconara è tra i primi Comuni ad aver ottenuto questi finanziamenti – aggiunge l’assessora ai lavori pubblici Valentina Barchiesi – perché ci siamo mossi tempestivamente, predisponendo i Documenti di indirizzo alla progettazione e avviando da subito tutte le procedure necessarie. In totale il finanziamento per i danni del terremoto ammonta a 21,292 milioni. Fondamentale è stato anche il sopralluogo dei tecnici dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, che ha consentito di accertare con precisione i danni riportati dagli edifici. Questo risultato è il frutto di un lavoro tecnico e amministrativo puntuale, che ci permette ora di avviare interventi attesi e indispensabili per la sicurezza del patrimonio pubblico».
(foto in primo piano, la sindaca Stefania Signorini nel portico di Palazzo Bianchi, con il Monumento sullo sfondo
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