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Cronaca

Jesi A Palazzo della Signoria ecco il primo distributore gratuito di assorbenti

Contrasto alla cosiddetta period poverty (povertà mestruale), «per la prima volta nella nostra città c’è uno sguardo di genere», gli altri due punti individuati la zona del Chiostro Sant’Agostino, in prossimità dei bagni pubblici e presso il PalaTriccoli di via Tabano.

Jesi Si trova nell’atrio di Palazzo della Signoria, che ospita la Biblioteca Planettiana, ed è stato presentato ieri pomeriggio, il primo dei tre distributori gratuiti di assorbenti, la cui installazione è stata approvata in Consiglio comunale, lo scorso febbraio, nell’ambito sia dell’ordine del giorno volto al contrasto della period poverty (la povertà mestruale) che della volontà dell’Amministrazione comunale di offrire un «supporto concreto alle donne in ogni fase della loro vita sociale e scolastica».

Erano presenti il sindaco Lorenzo Fiordelmondo, Lucrezia lurlaro – Presidente Associazione Tocca a Noi, Giulia Dottori, rappresentante di Istituto del Liceo scientifico Leonardo da Vinci, Caterina Fattori, Associazione Casa delle Culture / Casa delle Donne, Sportello Antiviolenza di Jesi.

A moderare l’incontro Giacomo Mosca, consigliere comunale e promotore del progetto che ha ricordato come l’iniziativa avesse suscitato reazioni diverse e un confronto acceso. Ha introdotto l’incontro spiegando che questa occasione «serve anche a raccontare come è nata l’idea, perché sia importante, quali siano le caratteristiche dell’iniziativa e come si sia sviluppata nel tempo grazie al contributo dei soggetti coinvolti».

Ad aprire il pomeriggio i saluti del sindaco Lorenzo Fiordelmondo.

«È un tema ancora difficile, perché parlare di aspetti legati all’intimità porta con sé un velo culturale che va superato. Ma è giusto che entri con forza nel dibattito pubblico, perché riguarda anche un valore assoluto di giustizia. Un Comune non è solo bilancio ed efficienza: deve avere una direzione politica, e questa direzione deve guardare necessariamente alla giustizia».

I box erogheranno quindi gratuitamente gli assorbenti, le location degli altri due distributori saranno nella zona del Chiostro Sant’Agostino, in prossimità dei bagni pubblici – che saranno inaugurati a giorni – e presso il PalaTriccoli di via Tabano.

Leggi anche: Jesi “Povertà mestruale”: ecco dove trovare i distributori gratuiti di assorbenti

Nell’iniziativa approvata dal Comune si inserisce anche la proposta di collaborazione presentata dalla Casa delle Culture concernente l’acquisto dei box, l’installazione, il periodico rifornimento degli stessi e l’attività promozionale.

«È un’iniziativa piccola ma grande, perché costituisce un cambio di paradigma: per la prima volta nella nostra città c’è uno sguardo di genere sulle problematiche legate alle discriminazioni e alla struttura patriarcale nella quale siamo immerse e immersi», ha sottolineato Caterina Fattori.

«Siamo molto contenti che un’idea nata da un incontro e dal confronto con il Comune e con tanti istituti sia stata accolta e portata avanti – ha affermato Diego Socci, presidente della Consulta delle nuove generazioni -. Oggi siamo qui a inaugurare questi distributori ed è motivo di soddisfazione vedere che quel progetto prende forma concretamente».

Soddisfazione per i rappresentati dell’I stituto del Liceo scientifico Leonardo da Vinci: «Cercheremo di dare continuità a questa iniziativa e di trasmetterne l’importanza anche ai rappresentanti che verranno in futuro. Per noi è un progetto significativo anche a livello scolastico: ci teniamo molto e siamo orgogliosi di essere stati tra i primi a sostenerlo».

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