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Cronaca

Jesi Rotatoria in via Paradiso, prorogata la sperimentazione

Si va avanti ma per l’eventuale successiva stabilizzazione della stessa occorre acquisire esiti e pareri, richiesti, da parte dei gestori dei pubblici servizi: Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Conerobus, Polizia Stradale, Carabinieri, l’assessora Valeria Melappioni: «L’iter va avanti seguendo un percorso chiaro e controllato»

Jesi Prorogata la «fase temporanea della disciplina viabilistica adottata per la rotatoria sperimentale» installata lo scorso maggio 2025 in via Paradiso «per l’eventuale successiva stabilizzazione della stessa».

Lo ha disposto un’ordinanza sindacale con la quale l’Amministrazione comunale spiega che «si è ancora in fase di acquisizione degli esiti della sperimentazione e dei pareri da parte dei gestori dei pubblici servizi, (Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Conerobus, Polizia Stradale, Carabinieri).

Leggi anche: Jesi Rotatoria di via Paradiso, montaggio dei nuovi dispositivi sormontabili

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La sperimentazione faceva seguito alle numerose segnalazioni dei residenti di via Paradiso riguardo all’elevata velocità delle auto, essendo la strada ampia e in discesa per chi procede in direzione Jesi, ma anche alla complicata intersezione tra quella strada e la via che corre parallelamente ad essa e consente l’accesso alle abitazioni, e proprio nel punto di immissione era considerata pericolosa.

Ma anche adesso non mancano critiche, sempre da parte dei residenti, sul prolungarsi della sperimentazione per una rotatoria che, così com’è, ha finito a sua volta per creare problemi di transito e di sicurezza.

Il 28 gennaio scorso erano stati montati i nuovi dispositivi sormontabili, in sostituzione dei new jersey mobili provvisori. Sostituzione che si era rivelata necessaria perché i precedenti dispositivi erano spesso soggetti a spostamenti e si smontavano facilmente. Attualmente però, riferiscono i residenti, è la segnaletica verticale provvisoria a dare problemi perché si sposta facilmente con il vento o per mano degli automobilisti.

Con quella installazione si dava il via ai successivi sei mesi di sperimentazione rispetto ai 12 totali previsti – a dicembre 2025 ne erano già trascorsi 6 -, mentre a maggio 2025 era avvenuto il montaggio.

«Affinché la sperimentazione sia il più possibile completa, gli uffici tecnici hanno chiesto un feedback formale a tutti gli Enti e le Società che si occupano di viabilità e trasporto, un riscontro a tutte, in modo da poter completare il resoconto della sperimentazione – spiega l’assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni – . L’iter va avanti seguendo un percorso chiaro e controllato».

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