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Maiolati Spontini I coriandoli della discordia: bocciata la mozione di Fare Comune
Per la minoranza consiliare si è persa l’opportunità di passare dalle parole ai fatti: Insieme per i Cittadini tira dritto e fa votare una mozione complessiva sulle politiche ambientali, dalla raccolta differenziata alla cura del verde
Maiolati Spontini – Il tema della salvaguardia e della tutela ambientale è stato al centro del dibattito nella seduta del Consiglio comunale, riunitosi mercoledì 16 settembre. La ricerca di pratiche virtuose da mettere a terra quotidianamente unisce le varie sensibilità, ma nel merito e nel metodo il solco tra l’operato dell’Amministrazione comunale e le proposte della minoranza consiliare resta profondo.
Il gruppo Fare Comune ha presentato una mozione per chiedere il divieto, sul suolo pubblico, di coriandoli in plastica e prodotti similari, con particolare attenzione a parchi e aree verdi: il tutto, evitare la dispersione di plastica nell’ambiente e ridurre il lavoro necessario per ripulire gli spazi pubblici dopo feste e manifestazioni.

Ne è scaturito un vivace dibattito in cui non sono mancate punzecchiature velenose. Il sindaco Sebastiano Mazzarini e il gruppo Insieme per i Cittadini hanno chiesto di ritirare la mozione, in quanto il tema sarebbe stato compreso nella successiva risoluzione proposta dalla maggioranza, proprio inerente alle politiche ambientali: dalla raccolta differenziata, al contrasto dell’abbandono dei rifiuti e alla cura del verde.

Inoltre, l’assessore all’ambiente, Edoardo Dottori ha specificato come, nei fatti, il divieto sia già presente all’interno del Regolamento comunale, e che in ogni caso non ci sono gli strumenti per vietare la vendita dei coriandoli plastificati. Di rimbalzo, le accuse reciproche per aver presentato i testi direttamente in Consiglio, senza passare preliminarmente per le apposite Commissioni consiliari, come da prassi quando si propongono modifiche regolamentari.
La minoranza consiliare di Fare Comune non ha accolto la richiesta di ritiro e la mozione è stata bocciata con nove voti contrari e tre favorevoli (tra le fila di Fare Comune assente per motivi lavorativi il consigliere Enrico Cerquetella).
Successivamente, invece, è stata votata all’unanimità la proposta di Insieme per i Cittadini, che raccoglie un pacchetto complessivo di indicazioni sul tema ambientale, accogliendo parzialmente due emendamenti presentati da Fare Comune: l’introduzione delle Famiglie Virtuose con premialità per chi differenzia, e il coordinamento costante con le associazioni del territorio.

Silvia Badiali, Fabiana Piergigli, Dorotea Campanelli, Enrico Cerquetella: Fare Comune
Fare Comune tiene il punto, rivendicando la bontà della propria battaglia.
«Noi abbiamo votato la loro mozione perché ne condividiamo gli obiettivi, loro hanno bocciato la nostra, pur dichiarando di condividerne il principio. La nostra proposta individuava un problema preciso e indicava una soluzione altrettanto precisa: evitare l’utilizzo di coriandoli di plastica sul suolo pubblico, dove possono essere facilmente sostituiti con alternative biodegradabili»
«Non chiedevamo nulla di straordinario. Chiedevamo semplicemente di trasformare un principio ambientale e una legge generica già esistente in una scelta concreta per contrastare episodi che vediamo spesso nel nostro territorio, come già fatto da altri Comuni italiani. A questo punto diventa legittimo chiedersi se siamo tutti d’accordo sulla necessità di ridurre la plastica e tutelare i nostri spazi pubblici, perché votare contro una proposta che va esattamente in quella direzione? Si è persa l’occasione di mettere da parte le appartenenze politiche e approvare una proposta utile al territorio, indipendentemente da chi l’avesse presentata».
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