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Staffolo Il Comune alla Bit di Milano nel panel “Marche, Regione dei Borghi” – Video

Memoria civile, Verdicchio e turismo esperienziale: il borgo racconta le sue specificità nello stand Let’s Marche

Staffolo – Il Comune ha partecipato alla Bit – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, all’interno del panel “Marche, Regione dei Borghi”, ospitato presso lo stand regionale Let’s Marche.

Un’occasione di promozione dell’entroterra marchigiano condivisa con i Comuni di Sarnano, Acquasanta Terme, San Ginesio, Urbania e Montalto delle Marche, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Silvia Luconi.

Nel confronto dedicato al futuro dei borghi marchigiani, Silvia Luconi ha ribadito il ruolo centrale delle Amministrazioni locali nella costruzione di una strategia condivisa di sviluppo, sottolineando che «i Sindaci e gli amministratori locali sono i primi veri ambasciatori dei territori: sono loro a trasformare le strategie regionali in opportunità reali per le comunità. È dal livello locale che nasce un modello di sviluppo capace di consolidarsi e crescere anche nel lungo periodo».

Nel corso del panel, Staffolo ha presentato il proprio modello di valorizzazione del borgo, capace di integrare turismo outdoor, cultura, enogastronomia e identità civile in una visione di promozione territoriale fondata su tradizioni e radici profonde.

Tra i temi centrali dell’intervento, la valorizzazione della memoria civile attraverso il Muro della Memoria, monumento dedicato alle vittime del terrorismo degli anni di piombo, e il riconoscimento regionale che ha portato all’istituzione della Giornata regionale della Memoria, celebrata ogni anno nel borgo. Un luogo simbolico che richiama anche una storia locale diretta: Domenico Ricci, uno degli agenti della scorta di Aldo Moro, trucidato dalle Brigate Rosse, era originario di Staffolo.

Accanto a questo asse identitario, Staffolo ha evidenziato la propria vocazione enoturistica come uno dei territori simbolo del Verdicchio dei Castelli di Jesi, con 19 produttori concentrati in un piccolo borgo, dato che testimonia la forte radicazione vitivinicola della comunità.

Proprio da questa identità nasce un evento dedicato al vino, in programma nel mese di aprile, dal format innovativo e fortemente esperienziale, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle vallate, dei suoli e delle diverse espressioni del Verdicchio direttamente nei luoghi di produzione, nel rispetto del Protocollo d’Intesa nazionale tra Associazione Città del Vino e Ispettorato nazionale del lavoro.

Infine, presentato Le Bianche dei Castelli, evento in programma dal 6 all’8 giugno: un itinerario di circa 160 km, con partenza e arrivo a Staffolo, dedicato al moto-adventouring nell’entroterra marchigiano e articolato in tre giornate tra accoglienza nel borgo e due anelli di esplorazione.

«La partecipazione alla Bit conferma l’impegno del Comune di Staffolo nel posizionare il borgo all’interno delle strategie regionali dedicate ai borghi e all’entroterra – ha dichiarato il sindaco Sauro Ragni. È per noi motivo di orgoglio essere presenti in un contesto così autorevole, portando una narrazione che tiene insieme storia, identità, produzioni e nuove esperienze di viaggio, frutto della passione con cui ogni giorno ci prendiamo cura del nostro territorio».

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