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Staffolo “Le Bianche dei Castelli”, in moto per 440 km per raccontare le Marche – Video
Un itinerario sulla due ruote capace di raccontare il volto più vero del nostro entroterra: campagne, centri storici, vallate, abbazie, laghi e produzioni di eccellenza, a partire dal vino, Staffolo cuore dell’evento, mototuristico dal 5 al 7 giugno
Staffolo – Un fine settimana in moto per attraversare le Marche più autentiche, lungo strade bianche e secondarie, tra colline, borghi, panorami e soste pensate per far conoscere da vicino il territorio.
È questo lo spirito di “Le Bianche dei Castelli”, l’evento mototuristico nazionale in programma a Staffolo dal 5 al 7 giugno prossimi, presentato ieri dagli organizzatori e dall’Amministrazione comunale.
Sono intervenuti il sindaco Sauro Ragni, l’assessora alla cultura Lucia Toccafondo, il consigliere con delega al turismo Nicola Valeri, Pietro Vitale di Orma Project e il presidente del Moto Club Carpe Diem Off Road Giorgio Luini.

L’iniziativa nasce da un progetto avviato nel 2022 proprio a Staffolo, con l’idea di costruire un itinerario per moto capace di raccontare il volto più vero dell’entroterra marchigiano: campagne, centri storici, vallate, abbazie, laghi e produzioni di eccellenza, a partire dal vino. Da quell’esperienza, già sperimentata da gruppi e singoli motoviaggiatori, è nato ora un evento strutturato che porterà i partecipanti a percorrere circa 440 chilometri lungo due anelli, uno verso il sud e l’altro verso il nord delle Marche, con il coinvolgimento di 31 Comuni nelle province di Ancona, Macerata e Pesaro Urbino.

Il cuore organizzativo sarà proprio Staffolo, dove a partire da venerdì 5 giugno è prevista l’accoglienza dei partecipanti. Da qui prenderanno il via i tour di sabato 6 e domenica 7 giugno, da seguire tramite traccia GPX, lungo percorsi scelti per la loro scorrevolezza e per la varietà dei paesaggi. Il programma prevede anche degustazioni, brevi visite nei luoghi di interesse, una cena conviviale nel centro storico, iniziative per gli accompagnatori ed esposizioni di moto di interesse storico e sportivo, oltre alla presenza di aziende e concessionari del settore.
«L’idea è partita tre o quattro anni fa e oggi siamo finalmente riusciti a portarla a compimento», ha spiegato Nicola Valeri, sottolineando come l’obiettivo sia quello di «allargare la conoscenza del nostro territorio» e dare visibilità a Staffolo, generando «anche una ricaduta concreta sul tessuto locale, coinvolgendo strutture ricettive, bar e attività del paese».

Sui percorsi si è soffermato Pietro Vitale di Orma Project, che ha ricordato come i tracciati siano già stati provati sul campo.
«Sono percorsi emozionanti, molto vari, con panorami che cambiano continuamente», ha spiegato, sottolineando anche la scelta del mese di giugno, ritenuto il periodo migliore per vivere il territorio tra campi verdi, grano e girasoli. L’idea è offrire un’esperienza piacevole e accessibile, più vicina al viaggio che alla prova tecnica, così da lasciare nei partecipanti il desiderio di tornare.

Si tratta di «un’iniziativa meritoria», ha detto con orgoglio il sindaco Sauro Ragni, «nella quale il Comune ha creduto fin dall’inizio perché unisce tre aspetti centrali: turismo, conoscenza dei luoghi e rispetto dell’ambiente. Un’occasione – ha osservato – per portare in paese visitatori italiani e stranieri e far conoscere un paesaggio che rappresenta uno dei punti di forza dell’entroterra marchigiano».
A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è stata anche l’assessora Lucia Toccafondo.
«In un momento non semplice, eventi come questo servono a dire che ci siamo – ha affermato -. Ogni territorio ha una propria storia e tradizioni da portare avanti. Turismo e cultura, in questo caso, camminano insieme: scoprire il territorio in moto, emozionarsi davanti al paesaggio, degustare i prodotti locali e il nostro vino significa vivere un’esperienza che diventa anche cultura».
Sulla stessa linea il Moto Club Carpe Diem Off Road, che ha aderito fin da subito.
«Ci è piaciuto subito questo progetto – le parole del presidente Giorgio Luini -, come Club mettiamo a disposizione la nostra esperienza e il nostro entusiasmo per contribuire alla riuscita dell’evento».
“Le Bianche dei Castelli” si presenta così non soltanto come un appuntamento per appassionati delle due ruote ma come una proposta di promozione territoriale costruita con un taglio esperienziale. Una formula che punta a far conoscere Staffolo e una parte importante delle Marche senza fretta, lasciando spazio alla bellezza dei luoghi, all’accoglienza e al contatto con le realtà locali.
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