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Falconara Piano triennale opere pubbliche: «Progetti tanti soldi pochi»

In Consiglio comunale astenute le opposizioni che polemizzano: «Molte le opere non finanziate nel primo anno di attuazione »

Falconara – «Ci troviamo a votare un programma triennale che include molte opere non finanziate nel primo anno di attuazione e quindi può essere considerato sovrastimato o non realistico, forse il libro dei sogni».

Con queste parole Maria Ambrogini ha annunciato la sua astensione nella votazione del Programma triennale delle opere pubbliche che è stato discusso in un Consiglio comunale che presto è divenuto terreno di scontro e di polemiche accese tra l’opposizione e la maggioranza, accusata di non consentire un dialogo costruttivo e di ostacolare i consiglieri di minoranza nei loro interventi.

«Per quanto riguarda la ciclovia Adriatica, finanziata con un milione e 650mila euro per il tratto falconarese di 4,2 km. – ha detto Maria Ambrogini – ben vengano fondi sovracomunali, speriamo solo che la nuova pista ciclabile non sia come quella di via Nino Bixio che tra l’altro non ha il senso opposto di marcia o come quella davanti all’Eurospin: entrambe non vengono usate perché pericolose. Altro dubbio poiché dall’ex Montedison verrà fatta lato mare, c’è il rischio che nella zona Rocca Mare vengano eliminati i parcheggi attualmente esistenti».

La consigliera di opposizione annuncia anche altri dubbi.

«Tra le opere previste nel Programma triennale per le opere da effettuarsi il primo anno, sono specifati lavori che non hanno ottenuto ad oggi alcun finanziamento, come l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia Rodari per un totale di un milione e mezzo di euro, la copertura della tribuna dello stadio Roccheggiani (300mila euro), l’adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola Aquilone (550 mila euro), gli interventi ricompresi nel Progetto Marcondirondirondello (565.620.40euro), la riqualificazione del parco di via Sardegna (250.000 euro), la riparazione dei danni causati dal sisma del novembre 2022 e il miglioramento sismico del Castello di Falconara Alta (3 milioni di euro) per un totale di circa 5milioni e 700 mila euro di progetti non ancora finanziati e inseriti nella programmazione del primo anno».

«È necessario essere informati sullo stato di avanzamento delle ulteriori opere pubbliche per gli altri 20 milioni circa che il Comune ha
programmato di spendere in questo anno e se ci sono ritardi nel cronoprogramma
dei lavori previsti per il 2025».

Anche Annavittoria Banzi si è astenuta «perché abbiamo molte perplessità sul Piano triennale delle opere pubbliche».

Denunciato, poi, «l’atteggiamento arrogante, irrispettoso e maleducato dell’assessore al bilancio prima e del consigliere comunale Clemente Rossi».

«La Presidente del Consiglio che avrebbe dovuto prendere immediati provvedimenti nei confronti di Rossi – sostiene la consigliera – si è resa sua complice consentendogli di continuare a offendere la consigliera di opposizione Ambrogini che non riusciva a parlare».

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