Segui QdM Notizie

Opinioni

Jesi Riqualificazione Viale della Vittoria, le civiche: «Forti perplessità»

Jesiamo, Per Jesi, Patto per Jesi all’unisono: «Sul futuro manca una visione chiara e condivisa e l’Amministrazione ancora una volta mostra un’azione opaca, dove il principio di trasparenza è di dubbia interpretazione»

Jesi – Le civiche Per Jesi, Jesiamo e Patto per Jesi seguono con grande attenzione l’evoluzione dell’ipotesi di riqualificazione del Viale della Vittoria, una vicenda che continua a sollevare forti perplessità tra cittadini, commercianti e operatori economici.

A inizio dicembre si è svolta una Commissione consiliare in cui i tecnici dell’Università di Camerino e dello studio Polinomia, incaricati dall’Amministrazione, hanno presentato alcune ipotesi progettuali.

Una presentazione che, tuttavia, ha lasciato pochissimo spazio al confronto politico e alle domande dei consiglieri comunali, riducendo di fatto il ruolo del Consiglio a una mera presa d’atto.

È di giovedì l’incontro con i commerciantiI, che da settimane hanno avviato una raccolta firme per chiedere lo stop del progetto e l’apertura di un confronto vero e preventivo con la città. Una richiesta legittima, che nasce da preoccupazioni concrete e non da posizioni ideologiche.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 gennaio alle ore 18 presso il Teatro Valeria Moriconi, con un’assemblea pubblica.

Momenti informativi che, per quanto utili, non possono nascondere una realtà ormai evidente: sul futuro del Viale della Vittoria manca una visione chiara e condivisa e l’Amministrazione ancora una volta mostra un’azione opaca, dove il principio di trasparenza è di dubbia interpretazione.

Nel tempo l’Amministrazione ha prodotto annunci, strumenti e atti spesso incoerenti tra loro: prima un questionario strutturato con domande chiuse; un masterplan; poi l’annuncio di un mutuo da 2 milioni di euro per un intervento limitato a circa 400 metri, a fronte di un progetto complessivo che riguarda 1,5 km di viale con un costo stimato di 6,5 milioni di euro.

Su questo punto, però, non è mai stato chiarito come e quando verranno reperite le risorse necessarie.

A ciò si aggiungono quattro ipotesi progettuali elaborate dallo studio Polinomia di Milano, scelto direttamente dall’Amministrazione e più recentemente una manifestazione di interesse.

Quello che vediamo è un percorso confuso e frammentato, fatto di continui aggiustamenti in corsa, che contrasta apertamente con la retorica della partecipazione sbandierata a parole.

Ancora più è l’atteggiamento di chiusura mostrato dall’Amministrazione che invece di ascoltare e confrontarsi, come promette, arriva ad attaccare e delegittimare le raccolte firme promosse da cittadini e realtà locali.

Chiediamo con forza chiarezza sul progetto complessivo, sui costi reali e sulle modalità di finanziamento, ma soprattutto un cambio di metodo.

La partecipazione non può ridursi a incontri informativi a decisioni già impostate. Il futuro del Viale della Vittoria merita un confronto serio, trasparente e realmente condiviso con la città, prima di qualsiasi scelta irreversibile.

Il nostro impegno come gruppi civici di opposizione sarà quello di contrastare anche in questa occasione, con la consueta determinazione, questo modus operandi dell’Amministrazione comunale, che manca di chiarezza e marginalizza i cittadini, procedendo per annunci e correzioni successive.

Continueremo a lavorare perchè l’Amministrazione comunale assuma le proprie responsabilità politiche e i cittadini rimangano debitamente informati.

Per Jesi – Jesiamo – Patto per Jesi

© riproduzione riservata

Continue Reading