Cronaca
Jesi Restyling Viale della Vittoria, il Comitato dei cittadini: «Stop all’iter»
La lettera all’Ordine degli ingegneri per capire se quest’ultimo sia stato consultato nella fase di presentazione del progetto e se siano stati espressi pareri tecnici ufficiali, il Comune: «Gli ordini professionali sono stati invitati al percorso partecipativo fin dal primo incontro»
Jesi – Fare piena luce sul percorso che ha portato all’elaborazione del progetto “Riqualificazione spazi aperti e viabilità Viale della Vittoria” e verificare il reale coinvolgimento degli organismi professionali competenti.
È questo il contenuto della lettera inviata dal Comitato dei Cittadini di Jesi in relazione all’intervento di restyling promosso dal Comune di Jesi.
Nel documento, firmato dal presidente Samuele Gara, il Comitato chiede formalmente di sapere se l’Ordine professionale sia stato consultato nella fase di predisposizione, valutazione o presentazione del progetto e se siano stati espressi pareri tecnici ufficiali.
Secondo il Comitato, un intervento destinato a incidere in modo significativo su viabilità, organizzazione degli spazi pubblici e assetto urbano non può procedere senza un percorso trasparente, documentabile e realmente partecipato.

«Riteniamo che l’iter seguito finora presenti criticità evidenti sotto il profilo del confronto istituzionale e tecnico», ha spiegato Samuele Gara.
«Prima di proseguire è necessario fermarsi e chiarire quali valutazioni siano state acquisite e con quali modalità. Non è accettabile che scelte di questa portata vengano percepite come già definite, senza un coinvolgimento pieno e verificabile dei soggetti competenti».
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Il presidente del Comitato parla apertamente della necessità di uno stop.
«Chiediamo una sospensione dell’iter così come è stato condotto finora, per riaprire un confronto serio e fondato su elementi tecnici oggettivi. La riqualificazione urbana è un obiettivo condivisibile, ma non può prescindere dalla qualità del metodo e dal rispetto delle professionalità coinvolte. La qualità di un progetto non si misura solo nell’idea, ma nella trasparenza del processo che lo accompagna».
Il Comitato ha ribadito la propria disponibilità a partecipare a un tavolo pubblico di approfondimento, auspicando un riscontro formale e tempestivo nell’interesse della città e della correttezza del processo decisionale.

La risposta dell’Amministrazione comunale
In risposta alle dichiarazioni del Comitato il Comune ha chiarito che: «non è grave che il presidente di un Comitato appena costituito ignori totalmente il percorso partecipativo avviato da oltre un anno sul Viale della Vittoria. Ma le domande che pone pubblicamente hanno risposte che sono di dominio pubblico da oltre un anno».
«Perché tutti coloro che hanno seguito in questi mesi il percorso partecipativo per costruire il Masterplan di Viale della Vittoria sanno bene che gli ordini professionali interessati erano stati invitati a partecipare fin dal primo incontro, così come tutte le associazioni di categoria coinvolte ed i Comitati di Quartiere».

«A dirla tutta, non vi è stato un percorso partecipativo più ampio nella storia recente della città di quello della riqualificazione di Viale della Vittoria», hanno sottolineato dall’Amministrazione comunale, elencando gli incontri che si sono susseguito nei mesi scorsi.
- l’incontro pubblico alla Galleria Freddi per avviare la discussione partendo dalla storia del Viale a giugno 2024
- la passeggiata nella zona, guidata dal gruppo di ricerca incaricato dell’Università di Camerino a giugno 2024
- la presentazione del processo partecipativo a Palazzo della Signoria a gennaio 2025
- la compilazione di 1.200 questionari per raccogliere idee su “Il Viale che vorrei” tra gennaio e febbraio 2025
- i tre tavoli di co-progettazione tenuti tra febbraio e marzo 2025 che hanno visto coinvolti associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, associazioni, Comitati di Quartiere, commercianti e professionisti, coordinati dall’Università di Camerino
- la presentazione pubblica degli esiti del percorso partecipato a Palazzo della Signoria a fine marzo 2025
- la presentazione ai tavoli di co-progettazione delle proposte progettuali dei due esperti di mobilità incaricati a novembre 2025
- le proposte preliminari di progetto presentate in Commissione consiliare il 9 dicembre 2025
- l’incontro con commercianti, operatori economici e associazioni di categoria il 9 gennaio 2026
- l’assemblea pubblica al Teatro Moriconi il 15 gennaio 2026
«Dare lezioni di trasparenza, dunque, anche no. Concetti che ripeteremo serenamente nell’incontro programmato con il Comitato, che abbiamo volentieri accordato, nel solco di quel confronto che l’Amministrazione comunale ha sempre mantenuto aperto con tutti».
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