Opinioni
Jesi Antenna via Merciai e sospensiva del Tar: «Incompetenza del Comune»
L’associazione Per Jesi dopo il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale riguardo all’ordinanza del Sindaco: «L’Amministrazione Fiordelmondo sembra aver abituato la città a rimanere col fiato sospeso in attesa delle sentenze e il caso Edison oramai fa giurisprudenza»
Jesi – I fatti relativi alla questione antenna Inwit in via dei Merciai prima della recente sentenza del Tar sono i seguenti:
- Nel dicembre 2023 Vodafone e Inwit chiedono di installare un’antenna in via Merciai; il Comune respinge la richiesta
- Le Società fanno ricorso e il Tar delle Marche, nel 2025, dà loro ragione
- Il Comune presenta appello al Consiglio di Stato, che deciderà nell’autunno 2026
- Il 19 febbraio 2026 l’antenna viene installata
Il Sindaco di Jesi nel tentativo di «contrastare quella che può essere considerata a tutti gli effetti una mancanza di rispetto verso la comunità jesina» (così dichiarò l’Amministrazione a febbraio 2026) emette un’ordinanza volta a impedire a Vodafone di installare e attivare un’antenna per la telefonia mobile in via dei Merciai.
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Vodafone fa ricorso al Tar delle Marche, chiedendo di sospendere quell’ordinanza.
È di oggi (ieri, ndr) la notizia che il Tar ha accolto la richiesta di Vodafone, quindi per il momento l’ordinanza del Sindaco non produce effetti.
Il motivo, secondo il Tar, è che in questa fase preliminare non è emerso che ci fossero i requisiti di urgenza e contingibilità (cioè una situazione eccezionale e imprevedibile che giustificasse un intervento urgente del Sindaco).
Sarà il Consiglio di Stato poi a decidere il 29 ottobre 2026 sul ricorso relativo alla precedente sentenza del Tar che aveva autorizzato l’impianto.
In breve, quindi: il divieto imposto dal Sindaco è temporaneamente sospeso.
Vodafone, salvo altri impedimenti, può proseguire con l’installazione e l’attivazione dell’impianto. La decisione definitiva arriverà nei prossimi mesi, quando i giudici esamineranno il merito delle varie cause.
Colpisce molto che l’Amministrazione, dopo la sospensione dell’ordinanza da parte del Tar, invochi oggi un confronto con Vodafone.
Un tantino tardivo come tentativo e, al solito, sembra di voler chiudere la stalla quando sono scappati i buoi, considerato che la Società aveva già impugnato il provvedimento davanti al Tar e che l’udienza era già stata fissata.
Un momento più opportuno sarebbe stato all’approvazione del nuovo regolamento per il Piano antenne a dicembre 2025, che definiva le zone previste per l’installazione escludendo via dei Merciai; in quel contesto non si doveva dare per scontato che tutte le richieste pregresse sarebbero state sostituite.
L’Amministrazione Fiordelmondo sembra aver abituato la città a rimanere col fiato sospeso in attesa delle sentenze del Tar e il caso Edison oramai fa giurisprudenza.
Una spiegazione potrebbe essere forse una certa incompetenza nella gestione delle trattative con imprenditori e aziende?
Associazione Per Jesi
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