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Cronaca

Jesi Trasporto pubblico urbano, al via la sperimentazione dei nuovi tragitti

Dal 20 luglio l’avvio del nuovo programma, prevista una linea dedicata agli spostamenti verso Amazon e la Zipa, sarà introdotto il servizio a chiamata, nessuna variazione per i percorsi scolastici

Jesi – Previsto per il 20 luglio l’avvio della sperimentazione dei nuovi percorsi delle linee urbane del trasporto pubblico.

Tragitti revisionati da Conerobus, in accordo con il Comune, per «garantire il miglioramento, l’efficientamento e la semplificazione del servizio e delle esigenze manifestate dagli utenti» spiegano gli uffici comunali, sulla base di un percorso aperto anche al confronto con la cittadinanza, mediante la «somministrazione di un questionario pubblico, on line lo scorso febbraio, e le indicazioni raccolte presso i Comitati di Quartiere».

La rete del trasporto pubblico urbano sarà riorganizzata articolando le linee in base a tre ambiti di utilizzo: sanitario, di quartiere e produttivo.

Tra le novità l’integrazione di tali percorsi con linee a servizio flessibile con tipologia a itinerario fisso, il cosiddetto servizio a chiamata. Altra novità importante, con l’attivazione del mega hub di Amazon alla Coppetella, l’istituzione di una nuova linea di collegamento del centro città con le aree produttive (Zipa, Interporto, Amazon), per la quale l’Amministrazione ha evidenziato la massima urgenza di attuazione.

Si punterà anche al rafforzamento dei nodi di interscambio (Stazione, Porta Valle, Anagrafe, Arco Clementino) per favorire l’intermodalità.

La sperimentazione del trasporto pubblico così rinnovato, a partire dal 20 luglio, comincerà in un «periodo caratterizzato da minori livelli di traffico veicolare e, pertanto, da un ridotto impatto sulla circolazione cittadina, prevedendo in ogni caso la prosecuzione della sperimentazione anche nel periodo successivo alla riapertura delle scuole, così da valutarne gli effetti e l’efficacia nelle ordinarie condizioni di domanda del servizio».

L’avvio della sperimentazione sarà preceduto «dall’attivazione e promozione, in collaborazione con Conerobus, di una campagna di informazione e comunicazione rivolta agli utenti che sia finalizzata a divulgare in modo chiaro e capillare le modifiche apportate al servizio di trasporto pubblico locale e dalla illustrazione della proposta di revisione in argomento alla competente Commissione consiliare», hanno specificato da Piazza Indipendenza.

La sperimentazione sarà accompagnata da un monitoraggio, con report periodici redatti da parte del gestore per valutare quindi l’efficacia della proposta e l’impatto in termini di
efficientamento del servizio, prima di procedere con l’approvazione definitiva del nuovo programma.

La revisione del trasporto pubblico locale ha «l’obiettivo di semplificare i percorsi delle linee urbane migliorando di conseguenza la chiarezza dei percorsi medesimi e l’affidabilità del servizio, migliorare il servizio rendendolo più adeguato alle attuali esigenze di Jesi, più efficiente per gli utenti e più sostenibile, anche dal punto di vista del mantenimento dell’equilibrio economico del contratto».

Le tappe per la revisione del Trasporto pubblico

Il percorso di revisione del Trasporto Pubblico da gennaio 2024 si è consolidato con la costituzione del tavolo tecnico composto dai rappresentanti di Conerobus, Atma e Comune di Jesi, dando vita a un confronto basato sullo scambio di documentazione tra il Comune di Jesi, Atma e Conerobus.

L’Ufficio mobilità sostenibile e biciclette ha trasmesso all’Amministrazione comunale il resoconto della consultazione pubblica avviata dalla stessa Amministrazione con la comunità cittadina, attraverso la diffusione di un questionario disponibile sulla piattaforma Jesi Partecipa, dal 2 febbraio 2026 all’8 marzo 2026 e finalizzata all’individuazione e raccolta di punti di forza e criticità del Trasporto Pubblico Locale riscontrati dagli utenti, nonché i desiderata di chi non utilizza a oggi questo servizio.

Nel periodo compreso tra maggio e giugno 2025 gli uffici comunali si sono confrontati con i Comitati di Quartiere cittadini, da cui sono scaturite indicazioni e suggerimenti utili ai fini della
formulazione dei quesiti da sottoporre alla cittadinanza.

Le principali modifiche del servizio

  • il miglioramento del servizio, rendendolo più rispondente alle esigenze risultate dalla analisi dei questionari somministrati all’utenza e pertanto più efficiente per i passeggeri e maggiormente sostenibile dal punto di vista dell’equilibrio economico-finanziario
  • la semplificazione dei percorsi delle linee urbane, migliorando di conseguenza la chiarezza dei tracciati, delle fermate e l’affidabilità del servizio
  • l’efficientamento dei percorsi, che hanno tenuto conto degli esiti dei questionari somministrati ai cittadini e di quanto condiviso con i Comitati di Quartiere, anche attraverso l’implementazione dei servizi a chiamata, recentemente introdotti dalla Regione Marche in ambito urbano

Il nuovo Piano del trasporto pubblico non prevede al momento modifiche alle corse scolastiche che vengono confermate come nell’assetto vigente e che riprenderanno regolarmente all’inizio del nuovo anno scolastico 2026/2027.

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