Cronaca
Chiaravalle Ladri in via Podesti, spariscono non solo gli attrezzi agricoli ma anche le galline
Bottino di 9mila euro, due le proprietà visitate, denuncia ai Carabinieri ma i residenti lamentano il fatto che la zona sia poco illuminata causando così problemi di sicurezza
Chiaravalle – Recinzioni tagliate, attrezzi portati via e un danno complessivo che, secondo una prima stima dei proprietari,si aggira tra gli 8 e i 9mila euro.
È quanto successo nella notte tra il 28 e il 29 aprile in via Podesti, dove ignoti hanno preso di mira due proprietà agricole confinanti.
A raccontare l’episodio è uno dei proprietari, che la mattina successiva si è recato come ogni giorno nel suo appezzamento per dare da mangiare agli animali.
«Sono arrivato e le galline non c’erano più – racconta –. Mi sono accorto che i ladri erano entrati dal terreno del mio vicino tagliando la sua recinzione, poi avevano tagliato anche quella che divide le due proprietà ed erano entrati anche da me».
Sono stati portati via una motozappa, un generatore, un decespugliatore, diversi attrezzi e, nel suo caso, anche .gli animali da cortile, compreso il gallo. Un furto che ha colpito non solo dal punto di vista economico, ma anche affettivo.
«La cosa che mi ha fatto più male – spiega – è stata vedere le lacrime di mio figlio, che ha 10 anni ed era molto affezionato alle galline e al gallo».
Anche il vicino ha subito la sottrazione di vari strumenti da lavoro. I due proprietari hanno presentato denuncia ai Carabinieri ma resta forte lo scoraggiamento.
«Sono amareggiato – spiega l’uomo –. Sto pensando, a malincuore, anche di vendere, perché ho paura di come potrei reagire se dovessi trovarmi davanti qualcuno mentre ruba in casa mia».
Via Podesti e la sicurezza
Alla cronaca del furto si aggiunge il tema della sicurezza lungo via Podesti. Chi vive o frequenta quella zona segnala da tempo la mancanza di illuminazione pubblica in un tratto considerato trafficato e completamente buio nelle ore serali e notturne. Una condizione che alimenta preoccupazione tra i residenti, soprattutto per chi rientra a casa tardi o ha figli giovani.
«Ci sono famiglie che hanno sollecitato più volte il Comune per chiedere l’installazione delle luci ma finora non è stato fatto nulla. La mamma di una ragazza di 18 anni mi racconta che ha sempre il cuore in gola quando la figlia ritarda e deve rientrare a casa al buio»..
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