Cronaca
Cerreto d’Esi Sciopero e presidio davanti i cancelli Electrolux
Fissato per il prossimo 25 maggio tavolo al Mimit con il Ministro Urso
Cerreto d’Esi – Braccia incrociate per otto ore e presidio questa mattina davanti ai cancelli Electrolux.
Presa di posizione netta dei sindacati che nella giornata di oggi hanno presidiato l’ingresso della fabbrica di Cerreto d’Esi dopo l’annuncio della multinazionale svedese del taglio di 1.700 posti di lavoro in Italia e di cancellare con un tratto di penna la fabbrica di Cerreto d’Esi ed il lavoro per 170 dipendenti circa.
Una giornata di lotta, che ha evidenziato la fortissima contrarietà da parte delle sigle sindacali e dei lavoratori al piano proposto dalla multinazionale.

Domani incontro in regione poi il 25 maggio tavolo al Mimit con il ministro Urso.
Nel frattempo i consiglieri regionali Dem con la capogruppo Mancinelli chiedono alla regione di attivarsi.
«Dramma produttivo e sociale, che aggrava la già situazione difficile delle aziende manifatturiere delle Marche, il cuore del successo del nostro modello produttivo e di cui sempre meno si parla, sommersi dal quotidiano tentativo di narrare una storia diversa e scintillante, che non esiste»
La stessa Mancinelli ha preannunciato i parlamentari dem chiedaranno aggiornamenti sulla questione al Ministro Urso.
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