Opinioni
Jesi in Mano «Finalmente, ma ci sono voluti 4 anni»
L’Associazione Per Jesi in merito all’evento in centro di sabato scorso: «Meglio tardi che mai, possiamo azzardarci a dire che l’Amministrazione sembrerebbe aver capito che la strada che stava percorrendo era certamente sbagliata, ora non resta che attendere il cartellone dell’estate»
Jesi – Leggendo l’ultimo post dell’assessore Tesei potremmo sicuramente dire: meglio tardi che mai.
Perchè se dopo la buona serata in centro di sabato sera (“Jesi in Mano”, ndr) l’assessore scrive: «Si concretizza la collaborazione tra Amministrazione, commercianti e associazioni», vuol dire che dopo quattro anni di una partecipazione fittizia, finalmente siamo arrivati ad una vera e concreta collaborazione tra le varie parti.
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Dopotutto la nostra associazione ha ribadito in più riprese e anche in Consiglio comunale che gli eventi culturali non debbono mancare certamente, ma non possono e non debbono essere esclusivi e centrali nell’arco di un programma di eventi.
Tutti ricordiamo i tabelloni delle varie Jesi Estate e le relative polemiche, dovute alla mancanza di eventi attrattivi. Perché, diciamocelo, se già si arranca rispetto alle località di mare, ma poi le proposte sono le letture di poesie in lingue straniere o il Gran Leo’, certamente non potremmo aspettarci dei grandi successi di partecipazione.
Ed è per questo che finalmente possiamo azzardarci a dire che l’Amministrazione, dopo ben 4 anni, sembrerebbe aver capito che la strada che stava percorrendo era certamente sbagliata.
Adesso però non ci rimane che attendere la prova del nove, ovvero il prossimo e ultimo per questa Amministrazione, programma di Jesi Estate 2026.
Vediamo se la lezione è stata realmente recepita oppure se dietro l’imposizione di alcuni componenti di questa maggioranza, dovremmo passare l’ennesima estate a vedere eventi con un pubblico di qualche decina di persone, per poi dover leggere “è stato un successo”.
Ci auguriamo di no.
Associazione Per Jesi
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