Jesi I 165 anni della Polizia Locale, la celebrazione in Comune
Ieri mattina prima il momento religioso, in Duomo, poi quello istituzionale nell’Aula consiliare, con la consegna degli encomi, presenti anche gli studenti della primaria Garibaldi per la premiazione del concorso di educazione stradale “Esio il re della città” e Marco Scarponi
Jesi – Festa grande per il Corpo della Polizia Locale cittadina che ieri ha festeggiato i 165 anni. In mattinata la cerimonia, prima religiosa e poi istituzionale, per celebrare l’importante traguardo e mettere in luce il prezioso lavoro di servizio alla città svolto dagli agenti.
Alla messa in Duomo, officiata dal parroco, don Claudio Procicchiani, è seguito l’incontro presso la Sala Consiliare di Piazza Indipendenza con la consegna degli encomi a quanti si sono distinti per valore e disciplina.

Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha ringraziato le Forze dell’ordine per essere «punto di riferimento della sicurezza cittadina, per l’impegno e la presenza costante nel risolvere le piccole e grandi problematiche che riguardano la comunità».
Ad aprire la cerimonia con l’Inno di Mameli, la vice comandante, commissario Marina Marchesani e tutti gli agenti del Corpo.

Poi l’intervento del dirigente della Polizia Locale, Mauro Torelli – Comandante ad interim fino all’individuazione della nuova figura per la quale è in corso la selezione pubblica – che ha illustrato le tappe fondamentali della storia del Corpo di Polizia Locale, nato nel 1861 come Guardia Municipale, che negli anni ha ampliato le sue funzioni, il personale e la tipologia di interventi, offrendo alla città un servizio sempre più capillare e completo in termini di sicurezza e tutela dell’ordine pubblico.
Tra gli interventi della mattina, anche quello di Marco Scarponi, presidente della Fondazione intitolata al fratello Michele, che promuove la mobilità sostenibile, impegnandosi ogni giorno contro la violenza stradale e nell’educazione ai corretti comportamenti delle auto.
Ha ricordato l’episodio accaduto esattamente lo stesso giorno di 10 anni fa, quando durante il Giro d’Italia, suo fratello Michele ha messo il piede a terra per aspettare e accompagnare alla vittoria il suo capitano Nibali. Dimostrando come questo gesto, che nel ciclismo solitamente simboleggia la resa, fosse diventato in quella situazione un gesto di forza e di rispetto del compagno di squadra, nonché capitano.
La cerimonia è stata anche l’occasione per le premiazioni del Concorso con le scuole “Esio, il re della città”, che ha avuto come ospiti della Sala consiliare i giovanissimi alunni di IV A della primaria Garibaldi, vincitrice del concorso. L’iniziativa riguardante la sicurezza stradale, ha coinvolto 12 classi delle scuole primarie cittadine: partendo dalle avventure del leone Esio, siglate dalla penna dell’architetto Alberto Marescotti, intervenuto all’evento, hanno dato sfogo alla creatività realizzando alcune ipotesi di finali della storia, sempre tenendo in mente l’obiettivo di riflettere su sicurezza stradale e convivenza civile.

Dulcis in fundo, il momento più celebrativo della cerimonia, con la consegna degli encomi a suggellare la testimonianza dell’impegno profuso dagli appartenenti al Corpo della Polizia Locale durante il 2025.
Gli encomi
Commissario
- 1 Fabrizio Dottori
- 6 Fulvio Laghi
Sostituto Commissario
- 3 Nicola Feliciani
- 1 Sandro Cecchetti
- 1 Andrea Bozzi
- 2 Alessandro Giangiacomi
- 1 Fabio Mainardi
Vice Ispettore
- 1 Katia Casagrande
- 1 Valentino Donzelli
- 1 Andrea Perlini
Sovrintendente Capo
- 1 Simone Cesari
- 1 Annunziata Giannini
Sovrintendente
- 2 Raffaella Stefanelli
Assistente
- 1 Francesco Verdolini
- 1 Marica Pergolini
Agente
- 1 Francesco Ciocci
- 3 Valentina Stroppa
- 1 Silvia Rapino
- 1 Romina Ghetti
La consegna
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