Attualità
Castelplanio Dodici edizioni di “Un nuovo libro a scuola”: il progetto della Croce Rossa
Promosso dal locale Comitato della Cri si conferma un’esperienza educativa consolidata e ancora profondamente attuale per diffondere tra i giovani la cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare
Castelplanio – Era il 2011 quando prendeva avvio “Un nuovo libro a scuola”, il progetto promosso dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Castelplanio per diffondere tra i giovani la cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare.
Oggi il progetto raggiunge la sua 12ª edizione, confermandosi un’esperienza educativa consolidata e ancora profondamente attuale.
Nel corso degli anni migliaglia di studenti delle scuole medie hanno partecipato alle attività formative, imparando come comportarsi in caso di emergenza, come attivare correttamente i soccorsi e come eseguire le principali manovre salvavita.
Già nelle prime edizioni, documentate anche dalla rivista N&A, mensile italiano del soccorso, nel 2012 e nei convegni nazionali di Rianimazione Cardiopolmonare, il progetto aveva mostrato il suo forte valore educativo sociale e innovativo.


A rendere “Un nuovo libro a scuola” differente rispetto a molti altri progetti analoghi che lo hanno seguito è soprattutto la metodologia adottata.
Il kit di autoapprendimento, infatti, non viene utilizzato soltanto durante le lezioni scolastiche: viene regalato direttamente agli studenti delle classi prime, che possono portarlo a casa e continuare a esercitarsi insieme alle proprie famiglie.
In questo modo il progetto supera i confini della scuola e diventa un’esperienza condivisa all’interno delle case. Genitori, fratelli e familiari vengono coinvolti direttamente nella pratica delle manovre di rianimazione cardiopolmonare, contribuendo ad ampliare la diffusione della cultura del primo soccorso sul territorio.
Un ulteriore elemento distintivo è la continuità didattica: gli studenti conservano il kit anche negli anni successivi e lo riportano a scuola durante il percorso nelle medie per effettuare momenti di ripasso e aggiornamento pratico delle manovre apprese.


Questo approccio permette non solo di insegnare tecniche salvavita, ma anche di consolidarle nel tempo attraverso la ripetizione e il coinvolgimento attivo dei ragazzi.
Tra i momenti più significativi di questa edizione vi è stata anche la partecipazione della mascotte del gruppo, Nadia, una bambina di 5 anni che ha affiancato gli istruttori durante le attività formative.
La sua presenza ha suscitato grande sorpresa e attenzione tra studenti e docenti: vedere una bambina così piccola partecipare con entusiasmo e naturalezza alle dimostrazioni ha contribuito a creare un clima di forte empatia e coinvolgimento emotivo.
Proprio questa spontaneità ha reso gli incontri ancora più intensi e partecipati, trasformando le lezioni in momenti di condivisione autentica e contribuendo a trasmettere ai ragazzi il messaggio che la cultura dell’aiuto e della solidarietà può iniziare fin da piccoli.
La dodicesima edizione del progetto è stata resa possibile grazie al sostegno completo degli sponsor Centro Oceano, Centro La Fontana e Donzelli Group, che hanno finanziato integralmente l’iniziativa, confermando una forte attenzione verso il territorio, la scuola e la formazione delle nuove generazioni.
“Un nuovo libro a scuola” rappresenta quindi molto più di un semplice corso: è un percorso educativo che accompagna gli studenti nella crescita, rendendoli ambasciatori della cultura dell’emergenza e della solidarietà.
Dopo dodici edizioni, il progetto continua a dimostrare quanto investire nell’educazione sanitaria delle nuove generazioni significhi investire nella sicurezza e nella consapevolezza di tutta la comunità.
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